“Sui punti nascita di montagna la Regione, nonostante gli annunci fatti in campagna elettorale, è in ritardo. Non ci sfugge come l’emergenza Coronavirus abbia rallentato il procedimento per la loro riapertura, ma è un dato di fatto che l’annunciato protocollo che a gennaio era stato dato per fatto e completo ad oggi è ancora in divenire. Per questo serve una netta accelerazione perché bisogna ridare al più presto alle mamme che vivono nel nostro Appennino il diritto di partorire senza rischi”. È questo il commento di Silvia Piccinini, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, dopo che questa mattina l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, ha risposto a un question time presentato dalla stessa consigliera sul tema della riapertura dei punti nascita di Pavullo insieme a quelli di Castelnovo ne’ Monti, Borgo Val di Taro e Porretta Terme.
“L’emergenza per il Covid-19 non può più essere più utilizzata come giustificazione per lo stallo che sta riguardando la riapertura dei punti nascita, anche perché in altri settori l’Emilia-Romagna è stata in prima fila per superare blocchi e criticità legate alla pandemia – aggiunge Silvia Piccinini – I parti non seguono le leggi e le tempistiche della pandemia e di certo non si fermano per il Covid.
'Pavullo, la riapertura del punto nascita è ancora in alto mare'
Piccinini (M5S): 'L'emergenza per il Covid-19 non può piàessere più utilizzata come giustificazione per lo stallo sulla riapertura dei punti nascita'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Referendum giustizia, i risultati Comune per Comune. A Modena città il No vola al 63%. La montagna vota Sì
Ferrara vs Modena, sindaco Fabbri: 'Mezzetti non faccia il furbo, se mi candidassi a Modena non dormirebbe sereno'
Modena, tutti i redditi di assessori e consiglieri: Camporota e Abrate paperoni
Modena, Mezzetti pensa al rimpasto: fuori Molinari e anche Camporota è in bilico
Articoli Recenti
Trasporto pubblico e scuola: al via il confronto tra Comune di Modena e studenti
'Vicenda Amo, così Fdi smentisce i suoi stessi sindaci: scelte di Bosi frutto di una perizia terza'
Giovani antimperialisti Italo-Iraniani sabato in piazza a Modena
Sanità E-R: anche 32 milioni di euro dai ticket sui farmaci per 'aggiustare' il bilancio fuori tempo massimo



