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Pavullo, nel primo Consiglio prima lite sul diritto di parola

Pavullo, nel primo Consiglio prima lite sul diritto di parola

Il Presidente del Consiglio Comunale deve interrompere con la campanella il battibecco con il Consigliere Graziano Pattuzzi che chiede di intervenire prima dell'assessore


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Siamo ormai al termine della prima seduta del Consiglio Comunale dopo le elezioni e primo banco di prova per la nuova giunta guidata dal sindaco Davide Venturelli preparato per illustrare le intenzioni dell'amministrazione su un bilancio di fatto già scritto dalla precedente e da approvare entro fine anno. Il sindaco conclude invitando le minoranze consigliari ad un confronto aperto e costruttivo sul DUP (Documento Unico di programmazione) e già richiama la necessità di procedere con assunzioni di personale che negli ultimi anni - dice - è stato trascurato. A quel punto la presidente del consiglio passa la parola all'assessore al bilancio, che poco prima aveva illustrato le linee della manovra, per una dichiarazione di 5 minuti. Ma il consigliere d'opposizione di centro sinistra Graziano Pattuzzi, non ci sta. Dice di essersi prenotato per intervenire sul merito di un discorso a duo dire 'incomprensibile' dell'assessore, ma la presidente lo blocca: 'Prima l'assessore'. Pattuzzi rivendica di essersi iscritto regolarmente e di avere il diritto di parola, e non solo nella dichiarazione di voto finale alla quale lo invita nel frattempo anche il sindaco: 'No, io voglio parlare ora, la dichiarazione di voto dopo, io voglio intervenire nel merito ed in risposta all'assessore'. Il tono della voce sale, così come l'intensità del botta e risposta, tanto che la presidente è obbligata a fare suonare lungamente la campanella richiamando tutti all'ordine con un suono che copre anche la voce del dissenso

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