“Noi siamo una comunità aperta e accogliente, ma diamo e pretendiamo rispetto. Se Dino Giarrusso vuole iscriversi, prima di tutto si scusi con Roberta Pinotti e con chi ha offeso; e mostrando rispetto per questa comunità, che ha attaccato più di una volta con parole e toni che non sono quelli del Pd”. Così il candidato alla segreteria del Pd Stefano Bonaccini intervenendo alla sua convention programmatica a Milano.
“Oggi sono qui a Milano con Stefano Bonaccini per annunciare il mio passaggio al Pd, per il quale ringrazio Stefano Bonaccini, che è un ottimo amministratore, una persona cresciuta a pane e politica nel senso migliore del termine, nel senso dell’impegno quotidiano e personale, che proviene dunque dal Pci nella regione storicamente meglio amministrata d’Italia”. Così aveva detto l’ex Iena ed ex M5s Dino Giarrusso in occasione dell’evento della mozione Bonaccini per le primarie del Pd, ieri a Milano.
“La sinistra incomprensibilmente per anni si è quasi vergognata delle proprie origini, ed è assurdo in un paese dove c’è chi ostenta senza vergogna i vessilli del Ventennio e i busti di Mussolini sul comodino. Questa è la casa di una tradizione in cui c’è Berlinguer, una eredità da rivendicare con orgoglio, valori di uguaglianza, di cultura e di solidarietà di cui andare orgogliosi”.
Pd, Bonaccini: 'Porte aperte ma Giarrusso prima si scusi'
'Mostrare rispetto per questa comunità, che ha attaccato più di una volta con parole e toni che non sono quelli del Pd'
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