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Pd, Bonaccini riconosce la leadership della Schlein: la sua corrente si fonde con la maggioranza

Pd, Bonaccini riconosce la leadership della Schlein: la sua corrente si fonde con la maggioranza

Bonaccini con la sua decisione abdica alle velleità di andare alla guida dei Dem nel prossimo futuro


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'E' finito il tempo delle divisioni costanti e dei litigi. La maggioranza oggi è ben più larga ma io continuerò a essere sempre la segretaria di tutte e di tutti, la segretaria di tutto il partito'. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein parlando oggi all'assemblea del partito.
L'assemblea ha dato il via libera alla sua relazione e all'allargamento della maggioranza interna alla componente guidata da Stefano Bonaccini, Energia popolare: 225 i favorevoli e 36 gli astenuti. Il voto segna l'avvio di una fase nuova con l'addio di Lorenzo Guerini, Filippo Sensi e il resto dei riformisti.
Bonaccini ha rivendicato di non essersi mai sentito minoranza interna di aver sempre detto di sostenere la segretaria eletta, in realtà con la sua decisione abdica alle velleità di andare alla guida dei Dem nel prossimo futuro. La sua mossa comunque nell'immediato non dovrebbe avere ricadute sulla composizione della struttura interna al partito, ma allontana l'ipotesi di un congresso anticipato del Pd. 'Ricordiamoci dove eravamo - ha sottolineato la Schlein - c'è chi scommetteva sulla fine del Pd, su una scissione'. Ora invece 'siamo la prima forza dell'opposizione. Non solo il partito non è morto ma è stato più unito e compatto che mai. Ringrazio di questo il presidente del partito Bonaccini perché l'unità non si fa da soli'.
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