Con la presentazione di oggi di Stefano Vaccari, si apre ufficialmente nel Pd modenese la corsa a un posto in Parlamento in vista delle imminenti elezioni. Tra chi non si ripresenterà s'è sicuramente Manuela Ghizzoni, che ha fatto capire e sapere di avere chiuso, mentre rischia soprattutto l'ex segretario Davide Baruffi, orlandiano come Vaccari, per il quale si ipotizza un ruolo come sottosegretario alla giunta regionale, soprattutto se Andrea Rossi si candiderà effettivamente a Roma.
Gli altri modenesi 'certi' per il Parlamente, oltre a Matteo Richetti, sono Giuditta Pini, vicesegretario dell'Emilia-Romagna, e, a quanto pare, Francesca Maletti. L'attuale presidente del Consiglio comunale, riferimento dell'area cattolica di Modena, potrebbe infatti salire di grado come ricompensa dell'atteggiamento accondiscendente tenuto nei confronti del sindaco Giancarlo Muzzarelli, che aveva sfidato con veemenza alle primarie comunali 2014. Muzzarelli che potrebbe essere sfidato per i cattolici da Giuseppe Boschini, con buona pace delle velleità da sindaco di Ludovica Ferrari, eterna promessa richettiana. Per la futura lista si pensa poi anche a uno tra Paolo Negro o Giulia Pigoni, entrambi richettiani.


