Continua la corrisponenza d'amorosi sensi tra i 5 Stelle e il Pd, anche in Emilia Romagna, dove ricordiamo a fine anno si terranno le Regionali più temute di sempre dal centrosinistra. Pochi giorni fa il ministro della Salute, la 5 Stelle, Giulia Grillo ha firmato il decreto di nomina dei nuovi membri del Consiglio di amministrazione della potentissima Agenzia italiana del farmaco.
Presidente ad interim di Aifa è stato nominato il governatore Pd dell'Emilia Romagna, Stefano Bonaccini.
“Con queste nomine assicuriamo l’operatività di Aifa - commenta il ministro Giulia Grillo - Voglio ringraziare le Regioni per aver garantito la piena funzionalità dell’Agenzia con due nomine ‘ponte’ in attesa delle scelte definitive che spero arrivino quanto prima”.
Nonostante la nomina di Stefano Bonaccini alla presidenza, pro tempore, dell'Agenzia italiana del farmaco, resta la questione irrisolta del Cda. Il Consiglio di amministrazione dell'ente, infatti, a cui nei mesi scorsi erano via via venuti a mancare i componenti di nomina regionale, è infatti scaduto il 24 luglio scorso. E non si è riunito per mesi, proprio per la mancanza del numero legale. Una situazione che ha, di fatto, bloccato l'operatività dell'Agenzia.
'All'orizzonte, finalmente, a settembre, ci sarà una figura di tecnico che diventerà il presidente di Aifa e che è la figura che io avevo sempre chiesto e che questa agenzia merita - ha sottolineato la Grillo uscendo una settimana fa dalla Conferenza Stato-Regioni e che nei mesi scorsi non aveva accettato l'indicazione dell'ex assessore Antonio Saitta - I nominativi che sono stati fatti momentaneamente a me andavano comunque bene, perché si trattava di figure tecniche, come avevo sempre sostenuto'.



