“L’incremento degli investimenti sulle strade provinciali e comunali di montagna nonché l’agevolare i comuni negli investimenti infrastrutturali dovrebbero rientrare nella più ampia strategia complessiva di investimento sui servizi per contrastare lo spopolamento delle terre alte e tornare a sostenerne lo sviluppo – ha proseguito Vignali – Occorre, infatti, un ripensamento radicale delle politiche per la montagna puntando a iniziative i cui benefici siano i più diffusi possibile e non più su interventi a spot.”
Soddisfazione per l’iniziativa è stata espressa anche dal vicecoordinatore regionale di Forza Italia, Antonio Platis: “Una buona notizia anche per l’Appennino modenese perché aumentano le probabilità di poter recuperare ed investire risorse economiche su una situazione molto difficile ed in netto peggioramento negli ultimi tempi, anche, ma non solo, per l’interruzione del viadotto sull’estense. Bisogna però trovare la stessa sensibilità da parte della maggioranza regionale di sinistra anche per investimenti su altri servizi in montagna, come quelli di connessione e sanitari.”
Il primo emendamento è a prima firma di Lodovico Albasi del Pd, relatore di maggioranza del Defr, con il sostegno degli altri consiglieri democratici Daffadà, Costa, Valbonesi, Fornili e appunto di Vignali per Forza Italia. Riguarda il supporto ai comuni montani e delle aree interne in difficoltà nel fare fronte agli impegni di cassa legati agli investimenti infrastrutturali a causa dei pesanti vincoli di finanza pubblica: i consiglieri e la consigliera impegnano la Regione a definire, col coinvolgimento di Uncem e Anci, soluzioni tecniche che consentano la sostenibilità della spesa.
Il secondo emendamento è a prima firma Vignali con il sostegno dei suddetti consiglieri Pd e riguarda il potenziamento degli investimenti per il miglioramento della rete viaria di montagna attraverso la messa in sicurezza delle strade esistenti.


