'Le notizie che stanno emergendo sulla situazione di ER.GO sono molto preoccupanti e meritano risposte immediate da parte della Regione Emilia-Romagna'. Lo dichiara Pietro Vignali, capogruppo di Forza Italia in Assemblea legislativa regionale, commentando la vicenda che ha portato alle dimissioni del direttore dell’agenzia regionale per il diritto allo studio e alle polemiche sulla gestione delle borse di studio.
'A quanto pare – prosegue Vignali – centinaia di studenti idonei rischierebbero di restare senza copertura della borsa di studio, mentre le dimissioni del direttore aumentano la confusione amministrativa. ER.GO è lo strumento operativo fondamentale per garantire il diritto allo studio universitario e non può essere gestito con superficialità, ritardi e approssimazione'.
'Colpisce che a denunciare apertamente una situazione caotica – commenta l’azzurro – sia stato il sindacato SGB, certamente non vicino al centrodestra. Quando persino un sindacato di area progressista attacca la gestione regionale, significa che i problemi sono seri e non possono essere liquidati come una polemica politica'.
'Per questo – annuncia Vignali – presenterò un’interrogazione in Regione per conoscere lo stato reale della situazione di ER.GO, il numero effettivo di studenti idonei rimasti senza borsa e quali interventi intenda mettere in campo la Giunta per garantire la piena copertura delle risorse. Questa vicenda – conclude – stride ancora di più se si considera l’ottimo lavoro portato avanti a livello nazionale dal ministro dell’Università Annamaria Bernini per rafforzare il diritto allo studio e sostenere gli studenti. Proprio per questo è ancora più incomprensibile che in Emilia-Romagna emergano problemi così gravi nella gestione di uno strumento fondamentale per migliaia di universitari'.



