'Dall'incontro con i sindaci dei bacini di competenza e il Presidente della provincia, è emerso l'impegno a riportare, entro settembre, il numero di corse e gli standard di servizio, a livello del 2023. Purtroppo non crediamo ci siano le condizioni per onorare quegli impegni. C'è molto malessere tra il personale e a quanto ne sappiamo l'Academy rischia di non portare ai risultati auspicati. Solo uno su tre che prende informazioni si iscrive. E molti sono disincentivati dal fatto che il percorso è tra i sette e i nove mesi e devono anticipare circa 1500 euro che poi verrebbero restituiti dall'azienda negli anni successivi. Tra il personale viaggiante c'è sofferenza e continuano le dimissioni. Questi sono i problemi che un presidente dovrebbe affrontare, invece oggi lo abbiamo visto rifiutare di rilasciare dichiarazioni ai giornalisti, al termine dell'incontro in Provincia'
'In sostanza, questo ci sembra solo fumo negli occhi', ha concluso, annunciando un incontro con l'azienda per lunedì, in cui spera di ricevere maggiori chiarimenti sulle problematiche locali, come la situazione dei bagni e i provvedimenti disciplinari che continuano ad arrivare nei confronti di autisti ma poco chiari e discutibili'.
Gi.Ga.



