In sostanza il piano si basa sulla promessa di ripristinare entro settembre le corse, i servizi aggiuntivi, il numero di autisti del 2023 poi tagliati in questi anni (parliamo di una riduzione del 20% delle corse, legata essenzialmente alla carenza di autisti, che ora si promette verrà ripristinata). 'Li terremo marcati affinchè questi impegni vengano onorati' - ha detto il sindaco. 'Tutti i punti critici esposti all'inizio dell'anno scolastico sono stati accolti dall'azienda. Ora verifichiamo l'attuazione' - ha aggiunto il presidente Braglia.
Presente all'incontro anche il presidente di Seta Alberto Cirelli che però ha preferito evitare le domande dei giornalisti (nella foto mentre se ne va senza rilasciare dichiarazioni). Con lui e i vertici Seta erano seduti al tavolo Massimo Mezzetti sindaco di Modena, Fabio Braglia presidente della Provincia di Modena, Marco Massari sindaco di Reggio Emilia e Giorgio Zanni presidente della Provincia di Reggio Emilia e Matteo Bongiorni vicesindaco di Piacenza, oltre ad alcuni assessori delle rispettive amministrazioni.Nel corso dell’incontro, che non prevedeva una votazione del piano, gli amministratori hanno sottolineato quanto 'sia fondamentale, per raggiungere gli obiettivi prefissati, ripristinare serene relazioni sindacali con i lavoratori di Seta e in questo è determinante investire risorse che portino al miglioramento fattivo delle condizioni di lavoro. Per fare questo – sottolineano gli amministratori – ciascuno deve fare la propria parte, anche dal punto di vista economico e chiediamo con forza al Governo di supportare i territori, invertendo la politica dei tagli agli Enti locali che sta mettendo in ginocchio i nostri territori e le nostre comunità'.
Il piano esposto oggi è già stato approvato dal cda di Seta che fino a ieri ha avuto il mandato della riservatezza sul contenuto e risponde alle richieste avanzate dai soci pubblici di Seta anche a seguito della lettera inviata lo scorso dicembre.


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