Così poco fa in Consiglio comunale a Modena il presidente del Consiglio comunale stesso, Fabio Poggi ha difeso la sua scelta di coordinare un incontro alla Festa dell'Unità di Modena (qui l'articolo) durante il quale la giunta Muzzarelli al gran completo ha autocelebrato se stessa e il presunto (dalla giunta) buon lavoro fatto nei mesi di lockdown. Un intervento durante il quale Poggi ha dunque ripreso il consigliere comunale del Popolo della Famiglia Elisa Rossini, rea di avere criticato tale presenza con un intervento su La Pressa (qui l'articolo).
E' evidente come l'intervento di Poggi alla Festa dell'Unità non fosse illegale, ci mancherebbe, ma che il presidente del Consiglio comunale vesta i panni di cerimoniere di una serata autocelebrativa della giunta e della maggioranza Pd (di cui fa parte) risulta, e lo ribadiamo, quantomeno inusuale e poco rispettoso verso il ruolo di garanzia, anche delle opposizioni, che tale figura dovrebbe avere. Ancor più inusuale, in termini di rispetto della libertà di espressione e di critica di ogni consigliere (e di ogni cittadino), è che il presidente del Consiglio comunale si lamenti per i modi adottati da un rappresentare dell'opposizione nell'avanzare rilievi.
Ma, ovviamente, tutto questo dipende dalla sensibilità e dal modo in cui un politico decide di intepretare il suo ruolo nelle istituzioni.
Giuseppe Leonelli



