I volti felici e soddisfatti del Ministro Poletti e del segretario provinciale PD Lucia Bursi hanno cambiato espressione all'arrivo nell'area dibattiti, praticaente deserta, della Festa Provinciale del PD. Ad aspettare il Ministro, in ritardo di 20 minuti a seguito dei giri per gli stand, una trentina di persone. Sedie vuote a perdita d'occhio. Ma l'intervista monologo del Ministro guidata da Francesco Galli di TRC doveva iniziare e così è stato. Nonostante anche la prima fila fosse praticamente vuota, occupata solo dal segretario provinciale PD ma da nessun altro esponente politico.
'Le crisi che si sono susseguiti negli ultimi anni ci hanno fatto perdere un milione e duecentomila posti di lavoro duecentomila imprese. A noi è stato dato il compito di ricostruire un apparato produttivo e recuperare occupazione che si era persa. Un lavoro difficile ma se guardiamo ai risultati dobbiamo dire che la direzione è quella giusta. Bisogna perseverare su questa strada nella convinzione che i risultati, che per una parte ci sono già stati, per il resto arriveranno'
Per il ministro Poletti l'ultimo tassello di questo percorso di crescita occupazionale sarà rappresentato dal Piano predisposto, ma ancora da definire nei dettagli, dedicato ai giovani.
Nonostante sui conti pubblici pesino mille incognite il Ministro è fiducioso. 'Se noi guardiamo a ciò che è successo con la decontribuzione negli anni passati e vediamo le dinamiche delle assunzioni in questi anni questi anni, abbiamo recurato 800.000 posti di lavoro in 3 anni. Non siamo ancora arrivati a recuperare quel milione perso con la crisi ma credo che ce la potremo fare. Per ottenere questo risultato dobbiamo continuare con il sostegno allo sviluppo. I posti di lavoro non si creano per legge ma sostenendo le imprese. Perché sono loro che il lavoro lo creano'
Il video: l'arrivo alla Festa, la sosta agli stand per salutare chi lavora e l'arrivo nella sala conferenze quasi deserta



