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Policlinico svuotato, Pulitanò (Fdi) attacca Mezzetti: 'Assoluta mancanza di visione strategica'

Policlinico svuotato, Pulitanò (Fdi) attacca Mezzetti: 'Assoluta mancanza di visione strategica'

'Non ha alcun senso stanziare o spendere milioni di euro a pezzi se non si prende una decisione netta sulla vocazione e sul futuro del Policlinico'


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'Mentre il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, rilancia a mezzo stampa le interlocuzioni con la Regione sul futuro maxi-progetto da 550 milioni di euro a Baggiovara, la realtà con cui Modena fa i conti oggi è un’assoluta mancanza di visione strategica e di coraggio decisionale. Continuare a impegnare e spendere un fiume di denaro pubblico per il Policlinico di via del Pozzo senza assumersi la responsabilità di una scelta chiara e definitiva è una contraddizione economica e gestionale che non ci possiamo più permettere'. Così Ferdinando Pulitanò, consigliere regionale di Fratelli d’Italia in Emilia-Romagna, commentando le ultime dichiarazioni del primo cittadino modenese e mettendo a confronto gli annunci della politica con i dati ufficiali sulla gestione dei cantieri e delle risorse sanitarie sul territorio.

'L’esempio più lampante di questa incertezza è la vicenda del Polo Materno-Infantile del Policlinico. Parliamo di un’infrastruttura fondamentale e di primario interesse per la salute delle donne e dei bambini di tutta la provincia. Eppure, la risposta ufficiale alla nostra interrogazione parla da sola: un progetto approvato nel settembre 2019, slittato nel 2021 per l'aggiudicazione, avviato nell'aprile 2022 e poi incagliatosi nel marzo 2024 con il cambio della ditta esecutrice all'interno del consorzio per problemi organizzativi e finanziari.

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A oltre sette anni dai primi atti, siamo ancora alla fase di avvio delle partizioni interne e degli impianti. Si continua a spendere e ad allungare i tempi su un'opera strategica, mentre la struttura sconta il peso di una burocrazia immobile e di decisioni mai prese fino in fondo'.


'Il vero nodo della vicenda è politico e strutturale: non ha alcun senso stanziare o spendere milioni di euro a pezzi se non si prende una decisione netta sulla vocazione e sul futuro del Policlinico. Negli ultimi anni sono stati mobilitati ingenti finanziamenti tra piani di ammodernamento, adeguamenti sismici e interventi tecnologici, al punto che la Regione ha dovuto recentemente autorizzare l'AOU di Modena a contrarre un ulteriore mutuo da ben 25 milioni di euro per coprire il completamento delle opere, delle nuove sale operatorie e degli impianti. Tuttavia, continuare a pompare risorse in un contesto privo di una regia programmatica chiara significa disperdere il denaro dei cittadini in un sistema che insegue le emergenze anziché prevenirle. Si possono stanziare tutti i soldi del mondo per la sanità, ma senza una vera programmazione e senza l'assunzione di responsabilità sulle scelte prioritarie, quei soldi rischiano di trasformarsi in risorse inesistenti, bruciate nell'inefficienza dei cantieri permanenti.

Al di là del merito e della fattibilità di un “super ospedale” a Baggiovara proiettato tra dieci o dodici anni, i problemi della sanità modenese si affrontano oggi - chiude Pulitanò -. Non si può vivere in una costante bolla d'attesa, lasciando che il Policlinico si trasformi in un cantiere permanente da milioni di euro in attesa di un futuro delineato ad oggi senza interpellare gli operatori sanitari. Chiediamo al sindaco Mezzetti e alla Giunta regionale di smetterla con la politica degli annunci e di assumersi la responsabilità di risposte concrete chiarendo, con cifre e tempi alla mano, quale sia il destino vero delle strutture cittadine'.

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