'Occorre un aggiornamento e una modifica nella gestione degli uomini e delle donne della Polizia Locale troppo spesso male impiegati - attacca Negrini -. Basti pensare che, ogni mattina, tutto il personale tranne due pattuglie viene utilizzato (per un ora e mezza su sei di turno) per il servizio di assistenza a favore degli alunni all’esterno degli edifici scolastici, superiori comprese. Lo stesso servizio poi viene effettuato anche all’uscita, in base all’orario del termine delle attività scolastiche spesso in tarda mattinata e nel primo pomeriggio. Al di là della facile intuizione di come non sia già di per sè ben gestito questo servizio, in quanto sia facilmente intuibile che un alunno di un istituto superiore abbia capacità di comprensione nella scelta del momento in cui attraversare la carreggiata, questo impiego massiccio di uomini e donne a copertura della quasi totalità degli istituti scolastici fa si che, qualora ci siano (come spesso accade) richieste di interventi simultaneamente si proceda a rilento'.
'Prendiamo come esempio la fascia oraria della mattina con sole due pattuglie “libere”. Il terzo intervento, automaticamente, va in coda e così via fino al ripristino delle unità impegnate nelle scuole creando una vera e propria lista d’attesa e causando non pochi disservizi ai cittadini in termini di prontezza di intervento. Prontezza che, ricordiamo essere fondamentale anche per evitare il blocco di intere zone qualora interessate da incidenti. Un altro servizio, a nostro avviso non più necessario, è quello che vede l’utilizzo quotidiano di due agenti sui carro attrezzi volto a gestire le rimozioni. È evidente come occorra un aggiornamento in termini di servizi che stiano al passo con i tempi e le problematiche presenti, così da dare centralità e valorizzare al corpo della Polizia Locale - continua Negrini -. Valorizzazione che potrebbe essere fatta anche attraverso una campagna promozionale per far meglio conoscere il corpo eliminando quelli che sono retaggi di un immaginario comune sulla figura della Polizia Locale'.
'Fratelli d’Italia chiede l’istituzione del servizio di “nonno vigile”, che vede l’utilizzo di volontari e associazioni così da garantire sì l’importante servizio di assistenza agli attraversamenti pedonali, senza però bloccare risorse fondamentali per la città. Tale servizio è già attivo nella maggioranza delle città italiane, per esempio Parma (amministrata dalla sinistra) dove i “nonni vigili”, da anni, sono punto di riferimento per le famiglie e rappresentano un aiuto fondamentale per la Polizia Locale.
'In questo modo si libererebbero ulteriori risorse importanti per il presidio del territorio, per il controllo anche dei nostri parchi a sostegno della lotta contro il degrado e la criminalità. Un altro dato che evidenzia quanto sia necessario un cambio di passo, quanto poco si sia fatto e quanto ci sia ancora da fare in termini di valorizzazione e gestione della Polizia Locale è il non utilizzo delle 10 Bodycam (La Pressa ne ha dato conto pochi giorni fa), acquistate dal Comune alla cifra di 13.596 euro, fondamentali per la tutela degli agenti, presentate in pompa magna a luglio del 2022 e mai utilizzate. Ricordiamo che, come tanti cittadini ci segnalano ogni giorno, a Modena esiste un’emergenza sicurezza. Proprio per questo il corretto utilizzo degli uomini e delle donne della Polizia Locale può essere un'arma importante nella tutela della nostra citta' - conclude Negrini.



