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Polo Conad, M5S: 'Nostro è fermo no, siamo dalla parte dei cittadini'

Polo Conad, M5S: 'Nostro è fermo no, siamo dalla parte dei cittadini'

'A volere la delibera sul Polo Conad è chi rappresenta solamente un terzo degli elettori di questa città'


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'Ieri in Consiglio comunale si è discussa la delibera che ha approvato il progetto definitivo del Polo Logistico Conad della Sacca e la relativa convenzione urbanistica. Erano presenti tanti cittadini, pronti a difendere i propri diritti e a combattere contro una scelta che mette a repentaglio la loro qualità di vita. Il progetto presentato in Consiglio è migliore di quello iniziale (che prevedeva un magazzino verticale alto 32 metri e un passaggio di 360 tir al giorno) e che noi abbiamo sempre osteggiato fin dall’inizio? Certamente si, ma solo grazie alla caparbietà ed alla serietà di un Comitato e di cittadini che hanno difeso pubblicamente le loro ragioni e hanno formulato proposte e richieste di assoluto buon senso. Il M5S ha sempre osteggiato quell’assurdo progetto, venendo attaccati da maggioranza e Giunta, che oggi rivendicano quanto noi abbiamo sempre detto'.
Così il Movimento 5 Stelle di Modena sul voto di ieri.

'Il progetto presentato in Consiglio va bene? Certamente no! Perché permangono tutte le criticità che il Comitato, i cittadini, diverse forze politiche, tra cui certamente noi, hanno sollevato e continuano ad evidenziare. Perché non fare un’area verde a tutela delle residenze di Via Europa? Perché, invece dell’area verde, lasciare il parcheggio?
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Perché mitigazioni e compensazioni ancora del tutto insufficienti? Perché sottovalutare l’impatto acustico e non accogliere la richiesta di un terrapieno a protezione delle residenze? Perché minimizzare l’impatto di 250 (dichiarati dall’azienda) mezzi pesanti che, ogni giorno, entreranno e poi usciranno dal Polo?'

'A questi perché non c’è stata risposta alcuna da una Giunta ed una maggioranza sorde rispetto all’urlo di dolore e protesta di una cittadinanza che ha dimostrato senso civico e che rivendica il legittimo diritto a non peggiorare in modo insostenibile la propria qualità di vita. Ma oggi l’arroganza di chi impone scelte indifferenti a diritti e bisogni dei cittadini è ancora più grave ed inaccettabile. La delibera è passata, ma il dato politico è che è passata col voto favorevole del solo Partito Democratico. Tra voti contrari (a partire dal nostro, coerente con i valori primari e non negoziabili di tutela dell’ambiente e delle persone che ci hanno sempre spinto ad opporci a qualsiasi espansione che mettesse a repentaglio questi valori, non solo a questa sul Polo Conad) ed astensioni, i soli consiglieri del Pd hanno votato favorevolmente alla delibera.
Posto che il Pd rappresenta, sulla base dei voti espressi nelle elezioni comunali del 2019, il 36,2% dei votanti (33.565 elettori su  94.998), ciò significa che a volere la delibera sul Polo Conad è chi rappresenta solamente un terzo degli elettori di questa città. Chi rappresenta i restanti due terzi o è contrario o non è comunque favorevole, avendo - motivando il voto di astensione - sollevato enormi e gravi critiche al progetto - aggiungono i 5 Stelle -. Questo dato politico deve fare riflettere: le politiche di trasformazione della città che questa Giunta offre sono rappresentative di un terzo solamente degli elettori. Si tratta del fallimento delle politiche urbanistiche e di trasformazione della città del Pd modenese, di questo sindaco e di questa Giunta.
Peraltro, a sentire il capogruppo del Pd, nemmeno questo partito, se fosse coerente con quello che dice in Consiglio, avrebbe dovuto votare questa delibera. Infatti, il capogruppo del Pd, nel dichiarare il voto favorevole, ha dichiarato che la pensa esattamente come il Movimento 5 Stelle di Torino che, attraverso la Giunta Appendino, ha approvato il Polo Michelin. Benissimo, siamo d’accordo… che a Modena si trasformi il Polo Conad in qualcosa di simile al Polo Michelin di Torino, dove la residenza più vicina al Polo dista 2,5 km.
Il Pd modenese, invece, vota un Polo logistico la cui distanza dalle abitazioni è di 30 metri… Incurante del pensiero della maggioranza dei cittadini e coerente con la sua incoerenza, il Pd, in minoranza, continua ad imporre politiche di trasformazione della città caotiche, disorganiche, ma soprattutto devastanti per il territorio e i cittadini. Sarebbe giunta l’ora di cambiare, Modena merita molto di più e di molto meglio'.
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