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Potere al Popolo: 'Disgustati dalla riapertura del Cie a Modena'

Potere al Popolo: 'Disgustati dalla riapertura del Cie a Modena'

'Potere al Popolo si opporrà a qualsiasi decisione di riaprire un carcere speciale a Modena'


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'La notizia che Modena ospiterà un Centro Per Rimpatri ci disgusta. I CIE hanno rappresentato il punto più disumano delle politiche migratorie, e il Ministro Minniti ha aperto la strada per riportare il paese al peggio della Legge Bossi-Fini. Al contrario di Muzzarelli, dei sindaci e dei parlamentari che in modo trasversale condividono politiche migratorie repressive, noi pensiamo che a Modena il Centro Per Rimpatri non debba aprire in nessun modo, con o senza personale militare aggiuntivo all’attuale'. Così in una nota Potere al Popolo.
 
'I CIE sono strutture inefficienti, costose e con condizioni di trattenimento lesive della dignità umana, indegne di un paese civile. Durante la tragica esperienza dei CIE sono 25 le persone decedute al loro interno, e anche nel CIE di Modena si sono registrate violenze e decessi.  Il CIE di Modena rappresenta ancora oggi uno dei massimi esempi di sperpero di denaro pubblico, e a 5 anni dalla sua chiusura sono ancora in corso i processi per le frodi che ne hanno inquinato la gestione - chiude Potere al Popolo -. Riaprire i CIE cambiandogli nome non aumenterà la sicurezza dei cittadini, ma servirà solo a inseguire la destra sul terreno della paura e della guerra tra poveri. E su questo terreno va detto che il Pd non perde un colpo.  Potere al Popolo si opporrà a qualsiasi decisione di riaprire un carcere speciale a Modena e continuerà a battersi per politiche migratorie che abbiano al centro il rispetto dei diritti umani.'

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