'L’Ausl ha formalmente comunicato nella risposta alla nostra interrogazione che nei giorni scorsi sono stati affidati i lavori relativi al cantiere per la realizzazione degli otto posti letto della nuova Medicina d’urgenza e dei posti letto per la Terapia sub intensiva. Si tratta di un cantiere molto importante ed atteso che fornirà nuovi servizi per l’Ospedale. Su questo punto ci siamo dichiarati soddisfatti – spiegano Paolo Negro (nella foto) e Orville Raisi -. Ci siamo dichiarati invece parzialmente insoddisfatti della risposta relativa al Punto Nascita, dopo la sua recente sospensione. Soddisfatti del fatto che permanga l’impegno dell’Ausl a reperire il personale per riaprire il Punto nascita; molto insoddisfatti dall’assenza nella risposta di misure nuove per reperirlo, come la rotazione di tutto il personale disponibile in tutta l’Azienda, superando anche la demarcazione fra i due Dipartimenti Materno-infantile. Ricordiamo che il personale medico che opera presso il Punto Nascita di Carpi è stato assunto per i due presidi ospedalieri e quindi anche per Punto nascita di Mirandola. Siamo invece totalmente insoddisfatti della risposta dell’Ausl circa i tempi di rientro dei posti letto di Cardiologia, dopo lo spostamento temporaneo a Carpi, a causa dell’emergenza Covid. La risposta dell’Azienda sanitaria evoca una generica futuribile ‘Area medica’ all’interno della quale troverebbe collocazione anche ‘una Cardiologia con letti tecnici’. Ci pare tutt’altro che il ripristino del Reparto di Cardiologia con un congruo numero di posti letto dedicati, quelli che c’erano prima del Covid. Ci pare un ritorno alle aree omogenee, mentre la programmazione condivisa prevede proprio il loro superamento. Ad oggi non solo non si è pienamente ripristinato il Reparto di Cardiologia ma, come abbiamo sottolineato in sede consiliare, in questo momento non c’è nemmeno la presenza della guardia cardiologica h24 ma solo h12. Anche questa, scelta gestionale incomprensibile. Non può più essere tollerato che scelte gestionali modifichino di fatto la programmazione che, in questo caso, prevede un reparto di Cardiologia a Mirandola, con i relativi posti letto.
Punto nascita Mirandola, il Pd torna ad attaccare l'Ausl
'Non possiamo dirci soddisfatti dalle risposte dell'Ausl'
'L’Ausl ha formalmente comunicato nella risposta alla nostra interrogazione che nei giorni scorsi sono stati affidati i lavori relativi al cantiere per la realizzazione degli otto posti letto della nuova Medicina d’urgenza e dei posti letto per la Terapia sub intensiva. Si tratta di un cantiere molto importante ed atteso che fornirà nuovi servizi per l’Ospedale. Su questo punto ci siamo dichiarati soddisfatti – spiegano Paolo Negro (nella foto) e Orville Raisi -. Ci siamo dichiarati invece parzialmente insoddisfatti della risposta relativa al Punto Nascita, dopo la sua recente sospensione. Soddisfatti del fatto che permanga l’impegno dell’Ausl a reperire il personale per riaprire il Punto nascita; molto insoddisfatti dall’assenza nella risposta di misure nuove per reperirlo, come la rotazione di tutto il personale disponibile in tutta l’Azienda, superando anche la demarcazione fra i due Dipartimenti Materno-infantile. Ricordiamo che il personale medico che opera presso il Punto Nascita di Carpi è stato assunto per i due presidi ospedalieri e quindi anche per Punto nascita di Mirandola. Siamo invece totalmente insoddisfatti della risposta dell’Ausl circa i tempi di rientro dei posti letto di Cardiologia, dopo lo spostamento temporaneo a Carpi, a causa dell’emergenza Covid. La risposta dell’Azienda sanitaria evoca una generica futuribile ‘Area medica’ all’interno della quale troverebbe collocazione anche ‘una Cardiologia con letti tecnici’. Ci pare tutt’altro che il ripristino del Reparto di Cardiologia con un congruo numero di posti letto dedicati, quelli che c’erano prima del Covid. Ci pare un ritorno alle aree omogenee, mentre la programmazione condivisa prevede proprio il loro superamento. Ad oggi non solo non si è pienamente ripristinato il Reparto di Cardiologia ma, come abbiamo sottolineato in sede consiliare, in questo momento non c’è nemmeno la presenza della guardia cardiologica h24 ma solo h12. Anche questa, scelta gestionale incomprensibile. Non può più essere tollerato che scelte gestionali modifichino di fatto la programmazione che, in questo caso, prevede un reparto di Cardiologia a Mirandola, con i relativi posti letto.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, nuova stangata parcheggi: a pagamento anche a Porta Nord, addio sosta gratuita a raso
Modena, Parco Ferrari: per il chiosco dato in gestione alla cooperativa L’Angolo canone azzerato per sei anni
Sanità Modena, asse Altini-Mezzetti-De Pascale: addio Policlinico, Baggiovara duplicato
Modena, inseguimento e terrore in viale Italia: arrestato 21enne di origine tunisina: è ai domiciliari
Articoli Recenti
Cittadini in corteo per il Policlinico: 'No allo smantellamento, Mezzetti parli con i cittadini'
Policlinico svuotato, ora anche Avs frena Mezzetti: 'Serve un patto provinciale e una vertenza nazionale'
Policlinico svuotato: dopo l’annuncio, Mezzetti alle strette convoca la Ctss. Ancora a porte chiuse?
'Lo svuotamento del Policlinico di Modena avrà gravi conseguenze sulla assistenza a Castelfranco'


.jpg)
(1).jpg)