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Quirinale, stima a Mattarella con 166 voti, si astengono in 441 ed è nulla di fatto

Quirinale, stima a Mattarella con 166 voti, si astengono in 441 ed è nulla di fatto

Va in fumo anche il quarto scrutinio con il centro-destra astenuto per non creare spaccature. Il nome di Draghi sempre più logorato, comunque andrà


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Nuova fumata nera alla Camera nella quarta votazione del Parlamento in seduta comune per eleggere il presidente della Repubblica. Oggi era necessaria la maggioranza assoluta, con quorum abbassato a 505 voti. Il 31 gennaio 2015 fu la quarta votazione che elesse l'attuale ed uscente presidente Mattarella. Oggi, il capo dello Stato, ha raggiunto 166, ma non significativi. Con l'astensione del centro-destra, e non solo, era chiaro l'esito del voto.
Servirà una nuova votazione, la quinta, prevista per domani a partire dalle 11.
Nel quarto scrutinio gli astenuti sono stati 441 mentre le schede bianche sono scese a 261. L'attuale Capo dello Stato Sergio Mattarella sale invece dai 125 voti di ieri a quota 166. Nino di Matteo, candidato da Alternativa c'è e dagli ex M5s al posto del giurista Maddalena, ottiene 56 voti. Otto voti per Luigi Manconi, 6 vanno alla ministra Cartabia, 5 al premier Mario Draghi, 4 ad Amato, 3 a Casini e 2 a Belloni. Le nulle sono state 5, i voti dispersi 20. In tutto i presenti sono stati 981, 540 i votanti.

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