A provare a rovinare i piani già confezionati vi sarebbero un candidato della montagna, probabilmente Daniele Iseppi da Pavullo, e un candidato della Bassa, la più accreditata è Monica Malaguti che vanta l'ottimo risultato fatto registrare da Fdi alle Europee a Finale Emilia dove è risultato il primo partito. Improbabile invece una candidatura di Luca Caselli che si è già detto pronto a dedicarsi a 5 anni di opposizione a Sassuolo. Da valutare, in questo contesto, la strada che deciderà di intraprendere Luca Negrini. Nonostante il risultato negativo fatto segnare dal centrodestra, Negrini si è contraddistinto per una campagna elettorale generosa e puntuale, premiata da un risultato sopra le aspettative della sua lista civica che ha superato Lega e Forza Italia. Comprensibilmente deluso per la solitudine nella quale è stato lasciato nei mesi di campagna elettorale, Negrini sembra intenzionato a restare coi piedi piantati a Modena per fare opposizione in piazza Grande, ma la voglia di misurarsi in un partito che lo ha gettato nella mischia senza paracadute, probabilmente sta facendosi largo nei suoi pensieri.
g.leo.



