Quasi 3 milioni e 600mila cittadini emiliano romagnoli chiamati al voto per il rinnovo del consiglio regionale e l'elezione del presidente della Regione. Urne aperte oggi dalle 7 fino alle 23, domani dalle 7 alle 15 in 4.529 sezioni elettorali dei 330 comuni della Regione. Tutti i quattro candidati alla presidenza hanno già votato. Michele De Pascale, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra, ha votato alla scuola Pascoli di Cervia, nel Ravennate. Elena Ugolini, candidata del centrodestra, ha votato nella scuola Crescenzi Pacinotti Sirani di via Saragozza a Bologna. A Ferrara, nella scuola Govoni, ha votato il candidato Luca Teodori della lista Lealtà Coerenza Verità il quale ha postato un video alla uscita dal seggio. Nella scuola Grosso di Bologna ha votato Federico Serra, candidato della lista dei partiti di sinistra Emilia Romagna per la pace, l'ambiente e il lavoro.
Regionali in Emilia Romagna: i 4 candidati presidente hanno votato
Elena Ugolini, Michele De Pascale, Federico Serra e Luca Teodori hanno votato questa mattina
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Referendum giustizia, i risultati Comune per Comune. A Modena città il No vola al 63%. La montagna vota Sì
Modena, tutti i redditi di assessori e consiglieri: Camporota e Abrate paperoni
Ferrara vs Modena, sindaco Fabbri: 'Mezzetti non faccia il furbo, se mi candidassi a Modena non dormirebbe sereno'
Modena, Mezzetti pensa al rimpasto: fuori Molinari e anche Camporota è in bilico
Articoli Recenti
Modena, sicurezza sul lavoro nei cantieri edili: su 82 sopralluoghi solo 20 in regola
Modena Film Festival, si parte
Modena, comandante polizia locale di Ferrara: 'Se a qualcuno disturba la mia presenza, non venga all'incontro'
Modena, Vignali e Platis (FI): 'Tempo tra chiamata e ospedalizzazione: Pavullo e Mirandola i dati peggiori'


