All'interno, oltre al consigliere regionale uscente Stefano Bargi, ci sono anche ad assessore comunale nel comune di Cavezzo recentemente strappato al PD, un ex sindaco e, per Modena, il capogruppo in Consiglio Comunale.
'Tutte figure di rilievo del territorio che compongono una squadra forte e motivata per affrontare le elezioni regionali' - sottolinea Golinelli. Tra i candidati spicca Stefano Bargi, consigliere regionale uscente; Maurizio Cadegiani, già sindaco di Montecreto e rappresentante della montagna; Lodovica Boni si presenta per Castelfranco Emilia e le Terre di Castelli; la rappresentanza modenese è capeggiata da Giovanni Bertoldi, capogruppo in consiglio comunale, affiancato da Stefano Prampolini e Maria Luigia Santoro; per le terre d’Argine, scende in campo Cristina Po; per la bassa è candidata Paola Cappi, attuale assessore del Comune di Cavezzo.
Come detto quattro i macro temi sui quali la Lega punta per questa campagna elettorale:
Gestione del territorio, sicurezza idraulica e contrasto al dissesto idrogeologico: gli eventi di questi giorni hanno messo in luce le gravi carenze e l’inerzia del centro-sinistra su questo tema, evidenziando la necessità di un cambio di passo per garantire sicurezza e prevenzione al territorio;
Difesa della sanità pubblica e territoriale: negli ultimi anni, si è assistito a un aumento delle cliniche private e alla crescente presenza del privato all’interno degli ospedali pubblici, attraverso le cooperative. La Lega si impegna a difendere e potenziare la sanità pubblica, garantendo servizi di qualità per tutti i cittadini e su tutto il territorio, con particolare riguardo alle zone più disagiate;
Infrastrutture: opere fondamentali come la Campogalliano-Sassuolo, la Cispadana e la Via Emilia-Bis sono attese da decenni, ma il centro-sinistra non è mai riuscito a portarle a compimento.
Agricoltura: contrasto alla fauna selvatica nociva e difesa delle nostre produzioni tipiche come quelle ortofrutticole, tutte tematiche su cui troppo poco si è fatto e dove Peste suina, nutrie ed espianti di intere coltivazioni arboree sono l’evidenza di quanto sia necessario un cambio amministrativo.



