Ci sono tanti modi per raccontare una serata. C'è quello istituzionale. Allora della visita di questa sera di Renzi a Campogalliano si sottolineano i passaggi chiave del discorso. Il suo preferire ora il 'noi' all''Io', la ricerca voluta e strategica di non fermarsi a parlare coi giornalisti, l'attacco ai bersaniani accusati di essere usciti dal Pd per ottenere tre poltrone. C'è questo modo.
Poi c'è quello del retroscenista. Che guarda presenze e assenze. Sottolinea il tavolo con Renzi a fianco di Bonaccini e di fronte a Muzzarelli e alla Bursi. Sottolinea la presenza a cena, ma a un altro tavolo, dei cattolici Boschini e Maletti. Nota l'inopportunità che la segretario di tutti sia presente alla presentazione di un candidato al congresso.
Poi c'è il racconto che si sofferma al dettaglio. La foto di Renzi, di profilo, la pancia che sporge dalla camicia bianca e sullo sfondo la pubblicità della Coop Bilanciai del nemico giurato del Pd Vezzelli. Renzi non sa chi sia Vezzelli, forse. Ma la foto è lì. E nella melassa di un evento-spot, fa sorridere. Permette di ridere.



