'Questo non è un punto di arrivo ma una base su cui lavorare per migliorare il servizio e rendere la tariffa più equa - affermano, aggiungendo che - è positiva la franchigia per pannolini e pannoloni, ma dovremmo lavorare per prevedere una progressiva evoluzione della tariffa puntuale per introdurre gradualmente principi di responsabilizzazione volti a fare comprendere ai cittadini la correlazione tra rifiuti prodotti e costi sostenuti, anche attraverso criteri sia penalizzanti che premianti'.
'Tra gli obiettivi su cui lavorare - proseguono - vi è quello di una graduale riduzione del peso dei metri quadri nella tariffa, definendo contestualmente un numero di svuotamenti compresi proporzionali al numero dei componenti il nucleo familiare e ai dati statistici raccolti nel corso dell'anno precedente'.
'Ora però abbiamo bisogno di un cambio di passo sul contrasto agli abbandoni di rifiuti, sia attraverso un maggior utilizzo del sistema di videosorveglianza cittadino - hanno ribadito Lenzini, Abrate e Silingardi - anche attraverso la costituzione di un gruppo di coordinamento e di una cabina di regia organizzativa per una maggiore capillarità dei controlli rispetto alle sanzioni da porre in essere allo scopo di abbattere il costo degli abbandoni a carico della collettività'.
'Oltre ad un più efficace contrasto al fenomeno degli abbandoni - aggiungono - il servizio di spazzamento deve tornare al livello di prima per migliorare decoro e pulizia, nonché rendere le isole ecologiche maggiormente funzionali, accoglienti e in grado di erogare servizi quale l’introduzione di sistemi di raccolta di PET (bottiglie di plastica), plastiche dure e gomme con premialità adeguate'.
'Quello della gestione e della riduzione dei rifiuti è un tema che va affrontato con coraggio e determinazione, poiché ce lo impongono l’inquinamento ambientale e i cambiamenti climatici - concludono - il fatto che la destra nel parlare di gestione dei rifiuti non affronti mai la questione ambientale è grave ed evidenzia in modo chiaro la grande



