A parte il fatto che con quel prezzo l'asta andrà deserta, fin qui nulla di male, sarebbe interessante conoscere chi va a comprare un terreno a 5 volte il suo prezzo, ma sarebbe ancora più interessante vedere una Giunta che, di fronte al rumore sollevato per Vaciglio & Co., mette mano al cambio di destinazione di 11 ettari di terreno agricolo. Il problema è che il perito riduce il valore complessivo di 800.000 €, in considerazione della bonifica del sottostante amianto. Posto che la stima del lavoro passava il milione di €, ma tali costi non dovevano essere a carico di CMB? In questo modo li si scarica sull'acquirente, o meglio sulla procedura di esecuzione immobiliare, e quindi in ultima analisi sui creditori della Bellentani autoveicoli, che si troveranno decurtati di quello che doveva essere un costo per CMB. Inoltre, prendendo per buono il costo di bonifica di 800.000, ma se il terreno agricolo ne vale al massimo 670mila (e manco li vale), questo significa che nessuno lo comprerà, nessuno bonificherà, e noi ci terremo quella bomba in aeternum?
Inoltre, nel 2003 il Comune ipotizzò l'occupazione temporanea per 5 anni (effettivamente rispettati), riconoscendo alla Estense '97 Srl 113.832,00 €. Ora, essendone passati altri 10, immagino che l'amministratore della Estense '97 (se non è idiota) si sarà fatto avanti col Comune di Modena (colui che occupa l’area) per avere un indennizzo, che all'incirca dovrebbe essere di 220mila euro. Li ha ricevuti? Chi li ha pagati? Se non li ha ricevuti, tale diritto potrà essere esercitato da chi comprerà il terreno? In definitiva, siamo di fronte al tentativo di dare un bel colpo di spugna a tutti gli oneri che dovrebbero gravare su CMB? Ci sono parecchi interrogativi, e soprattutto sempre alcuni nomi che ritornano...



