'Sì alle leggi per la famiglia, no alla legge sulla omotransnegatività'. Il convegno che si è tenuto oggi in via Aldo Moro a Bologna ha visto, tra gli altri, la partecipazione del capogruppo di Forza Italia in Regione Andrea Galli. Una iniziativa di fronte alla quale si sono levate protesta all'esterno della sala, ma che è stata fortemente sostenuta dal gruppo di Forza Italia.
'Ammetto di aver cercato negli ultimi giorno il termine “omotransnegatività” in lungo e in largo. L’ho cercato sui dizionari, su internet, ho addirittura chiesto lumi a professionisti degli ambienti sanitario e legale, ma nessuno è riuscito ad istruirmi circa il significato preciso di questa parola. Poi ho capito. La verità è che faceva comodo “inventare” una parola che postponesse la repressione delle discriminazioni alla censura delle opinioni ed idee che non corrispondono a una precisa visione del mondo - ha detto Galli nel suo intervento -. Innanzitutto, in merito alla proposta di legge, non posso che fare mie alcune perplessità espresse recentemente dal Forum Famiglie. La proposta di legge introduce infatti una novità che rappresenta paradossalmente una ‘discriminazione delle altre discriminazioni’: tra tutte le discriminazioni esistenti, quella relativa all’orientamento sessuale e all’identità di genere assume in questo modo rilevanza totalmente prioritaria rispetto alle altre. Col principio della omotransnegatività, la semplice affermazione che la pratica dell’utero in affitto è aberrante, o che le coppie omosessuali sono, per loro natura, non fertili, diventa autonomamente un reato. Non è forse questa una palese violazione del principio, costituzionalmente garantito, di libera manifestazione del proprio pensiero?'
'Sì alle leggi per la famiglia, no alla legge su omotransnegatività'
Galli (Forza Italia): 'Col principio della omotransnegatività, la semplice affermazione che la pratica dell'utero in affitto è aberrante diventa un reato'
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