La macchina, commercializzata in esclusiva dalla Safer Place Ltd, con sede a Tel Aviv, si basa su una sofisticata strumentazione costituita, oltre che da server locali e software per l’analisi e la raccolta dati, da sei telecamere in alta definizione installate a bordo di un veicolo che consentono di effettuare la ripresa a 360 gradi di tutto ciò che accade intorno al mezzo e di individuare alcuni tipi di infrazione.
Tutto bello dunque. Quasi. Da circa un mese infatti lo strumento, installato su una delle auto in dotazione al comando della polizia locale, è inutilizzato e comunque nel primo mese e mezzo di prova aveva effettuato appena 293 sanzioni, un po' poche rispetto al costo della macchina. Ma qual è il motivo di questo stop? A quanto pare dubbi sono stati sollevati all'Ausl sulla sicurezza per gli operatori che lavorano nell'auto nella quale è stato installato il macchinario e le relative sei telecamere. Rilievi che avrebbero portato i Servizi prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro a avanzare alcune perplessità all'amministrazione comunale stessa.
L'intervento
E sul caso è intervenuta ieri la Lega di Modena.
'Quanto costerà ai modenesi in questo 2021? Per quanto ancora durerà il noleggio? Quante sanzioni sono state elevate nei mesi scorsi e quante di queste sono state contestate? Sono numerose le domande che abbiamo posto da oltre un mese al sindaco e alla Giunta riguardo al Safer Traffic Mobile senza avere avuto ancora nessuna risposta - scrive il Carroccio -. Già prima della sua adozione avevamo espresso dubbi e perplessità in merito alla reale necessità di uno strumento che costa ai cittadini modenesi circa 15mila euro al mese, e ora, dopo 9 mesi di sperimentazione, esigiamo un resoconto d’utilizzo'.
'Abbiamo deciso di presentare un’interrogazione a risposta scritta per far luce sulla reale efficacia e sui costi di quest’apparecchiatura - spiegano Alberto Bosi, capogruppo consiliare di Lega Modena e Stefano Prampolini, vicepresidente del Consiglio Comunale -.
'Ha senso continuare a spendere tutto questo denaro pubblico per uno strumento che tra l’altro da alcune settimane non viene più utilizzato. Solamente poche città metropolitane in Italia, con gravi problemi di traffico, hanno adottato questo tipo di strumento che francamente ci sembra eccessivo per una città come Modena. Dopo mesi e mesi di sperimentazione noi di Lega Modena vogliamo risposte per capire se effettivamente il gioco vale la candela o se siamo di fronte all’ennesimo, astuto, capriccio dell’Amministrazione”.
g.leo.



