'Io sono da una parte lei è dall'altra - continua l'ex ministro dell'Interno commentando le critiche sulla assenza di Lucia Borgonzoni -. Il Pd di Bonaccini a livello nazionale sta massacrando l'Emilia Romagna e l'Italia, mi dispiace per lui che deve vergognarsi del Pd. Nei prossimi giorni qui ci saranno i governatori di Lombardia, Veneto e Friuli: noi non ci nascondiamo e siamo orgogliosi del nostro partito'.
La settimana dal 20 al 24 gennaio vedrà infatti la candidata del centrodestra alla presidenza dell'Emilia-Romagna 'scortata' in diverse tappe dai presidenti di Veneto e Friuli Venezia Giulia, Luca Zaia e Massimiliano Fedriga.
'In regione Emilia-Romagna vorremmo portare ciò che è stato fatto dal Governatore del Friuli Venezia Giulia. Cambiando il regolamento per le case popolari, introducendo l'obbligo per gli stranieri di dimostrare il possesso di immobili e beni nel paese d'origine, la percentuale di chi aveva diritto alla casa popolare rispetto agli italiani, si è inverita passando dal 30-70 nel rapporto italiani-stranieri al suo contrario'
'Vincere le elezioni del 26 gennaio servirà anche per mandare a casa un governo che vuole eliminare il decreto sicurezza, quota 100 e ripristinare la legge Fornero, facendo diventare l'ex Ministro senatore a vita. Dobbiamo impedire che tutto questo accada'
Salvini ha salutato gli intervenuti in via Gallucci ricordando l'appuntamento del 18 gennaio a Maranello, con la chiusura della campagna elettorale, 'dove c'è il rosso che ci piace' - ha detto - prima di concedersi una birra rossa alla spina al Mr.Brown. Fiumi di selfie come di consueto, mentre in sottofondo scorre musica italiana, che quando sfuma lascia il passo agli altoparlanti con Bella Ciao, che un gruppo di sardine, evidentemente residenti in zona, e identificabili con due lenzuola appese fuori dalla finestra, hanno posto sulla via.



