'Ad un anno dall'inizio della bufera scoppiata sulla gestione della Fondazione San Filippo Neri, nulla pare risolto. Dopo l'atteso blitz della Guardia di Finanza di qualche settimana fa, che avrebbe riguardato principalmente l'attività dell'associazione San Filippo Neri International, arrivano due improvvise dimissioni. Le prime riguardano proprio Teresa Raimondi (nella foto), responsabile tecnico-organizzativo della Fondazione, che però curiosamente mantiene il ruolo di presidente dell'International (l'associazione che riceve i contributi per Diritto al futuro), le seconde invece sono di Emanuela Carta dal CdA della Fondazione, la Carta è vicepresidente del CSI di Modena. Sulle ragioni di queste due dimissioni chiediamo conto alla presidente Luciana Borellini. Che l'aria in via Ganaceto sia da tempo pesante è testimoniato anche dalla prolungata assenza dai suoi uffici della direttrice Cristina Cavani . La Cavani, lo ricordo, si dimise improvvisamente da tesoriere provinciale del Pd una settimana prima delle elezioni senza dare alcuna spiegazione e nell'imbarazzo generale dei suoi colleghi di partito'. A svelare gli sviluppi sul San Filippo Neri è Stefano Soranna della Lega che dà notizia delle dimissioni delle due figure storicamente vicine all'ex vicepresidente della Fondazione Crmo, Massimo Giusti.
San Filippo Neri: si sono dimesse Raimondi e Carta, vicinissime a Giusti
Lega: 'La Raimondi rimane per? presidente della San Filippo International. Cristina Cavani sparita da mesi come il suo pc, il cui furto rimane ancora mistero'
'Ad un anno dall'inizio della bufera scoppiata sulla gestione della Fondazione San Filippo Neri, nulla pare risolto. Dopo l'atteso blitz della Guardia di Finanza di qualche settimana fa, che avrebbe riguardato principalmente l'attività dell'associazione San Filippo Neri International, arrivano due improvvise dimissioni. Le prime riguardano proprio Teresa Raimondi (nella foto), responsabile tecnico-organizzativo della Fondazione, che però curiosamente mantiene il ruolo di presidente dell'International (l'associazione che riceve i contributi per Diritto al futuro), le seconde invece sono di Emanuela Carta dal CdA della Fondazione, la Carta è vicepresidente del CSI di Modena. Sulle ragioni di queste due dimissioni chiediamo conto alla presidente Luciana Borellini. Che l'aria in via Ganaceto sia da tempo pesante è testimoniato anche dalla prolungata assenza dai suoi uffici della direttrice Cristina Cavani . La Cavani, lo ricordo, si dimise improvvisamente da tesoriere provinciale del Pd una settimana prima delle elezioni senza dare alcuna spiegazione e nell'imbarazzo generale dei suoi colleghi di partito'. A svelare gli sviluppi sul San Filippo Neri è Stefano Soranna della Lega che dà notizia delle dimissioni delle due figure storicamente vicine all'ex vicepresidente della Fondazione Crmo, Massimo Giusti.
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