'Le dichiarazioni del presidente De Pascale confermano quanto da tempo denunciamo, il sistema sanitario dell’Emilia-Romagna, un tempo fiore all’occhiello della nostra regione, sta mostrando segni evidenti di sofferenza e disorganizzazione. Il problema non è soltanto la pressione dei cittadini provenienti da altre regioni, ma la mancanza di una strategia seria ed efficiente di gestione delle risorse e di recupero dei costi'. A parlare sono Piergiulio Giacobazzi e Giovanni Gidari, rispettivamente coordinatore e vicecoordinatore provinciale di Forza Italia.
'Forza Italia, proseguono, chiede che venga fatta piena luce sui dati relativi ai cittadini extraregionali che si rivolgono alle nostre strutture sanitarie. È indispensabile sapere quante prestazioni vengono erogate, quante vengono effettivamente rimborsate dalle regioni di provenienza e, soprattutto, quale sia la quota di ticket non pagati in base alla provenienza degli utenti. È giusto garantire a tutti il diritto alle cure, ma è altrettanto doveroso tutelare i cittadini emiliano-romagnoli che pagano le tasse e si trovano spesso di fronte a liste d’attesa interminabili o servizi territoriali carenti'.
'Nel modenese - spiegano Giacobazzi e Gidari - capita ormai frequentemente che tanti nostri concittadini vengano indirizzati verso strutture del mantovano o addirittura del Veneto, come ad esempio Poggio Rusco.
È un dato che deve far riflettere, non solo i nostri ospedali sono sotto pressione, ma si crea un flusso inverso di mobilità sanitaria che genera disagi per i pazienti e inefficienze economiche per la Regione. Forza Italia ritiene inoltre che sia necessario un approfondito monitoraggio sugli appalti e sulle convenzioni con le cooperative, ci si chiede se abbiano davvero prodotto i vantaggi e i risparmi di scala promessi, o se invece abbiano creato ulteriori strati di burocrazia e disomogeneità gestionale. È fondamentale verificare se la macchina sanitaria regionale risponda a una logica di efficienza reale, oppure se sia ancora troppo appesantita da schemi organizzativi politicizzati e poco trasparenti'.'Infine serve un cambio di passo della governance sanitaria regionale. Non bastano gli appelli ai medici di base o le dichiarazioni d’emergenza, occorre una politica sanitaria fondata su responsabilità, efficienza e trasparenza, che metta al centro i cittadini, la qualità delle cure e la sostenibilità del sistema. Forza Italia è pronta a portare in ogni sede istituzionale queste richieste, perché la sanità emiliano-romagnola torni ad essere un modello, non un sistema in affanno'.



