'A proposito degli Ospedali territoriali, ricordo a Pulitanò che nel 2020, su mia iniziativa, la CTSS approvò il “pari livello” tra gli ospedali di Carpi e Mirandola. Piuttosto il collega dovrebbe chiedere ai suoi esponenti locali come mai, dopo esser andati in campagna elettorale proponendo un Ospedale unico baricentrico, abbiano in pochi mesi ripiegato su prospettive perlomeno incerte dell’Ospedale di Mirandola. Ed oggi comunque Regione e territorio stanno lavorando per il nuovo Ospedale di Carpi e nuovi investimenti, che debbono essere importanti e non marginali anche per Mirandola. Sarebbe soprattutto ora che la destra (e non solo) invece di ripetere i soliti slogan entrasse nel merito dicendo ai cittadini quali sono i doppioni da eliminare. Dobbiamo chiudere o ridimensionare il Policlinico di via del Pozzo? Lo dicano esplicitamente. Il Pronto Soccorso del Policlinico è un doppione? Lo dicano. E se non lo è lo lasciamo lì senza un vero Ospedale? Quali sono i primari e quali sono le équipe in più? Come ho detto, io sono in sintonia con il ministro Schillaci che dice che servono più risorse per la sanità pubblica'.
'Proprio ieri la Conferenza delle Regioni ha chiesto con urgenza e all’unanimità più risorse per la sanità pubblica a pena di entrare in emergenza (e ricordo che la netta maggioranza delle Regioni ha un’Amministrazione di centrodestra). La somma sarà quantificata nei prossimi giorni ma parliamo di circa 18 miliardi di euro in più per il Fondo Sanitario Nazionale, 6 miliardi aggiuntivi all’anno per i prossimi 3 anni, per fare fronte all’aumento dei costi energetici e dei farmaci. Questa è la verità: con il Governo Meloni le risorse reali per la sanità pubblica continuano a calare: siamo al 6,2% del Pil nel 2025, in calo persino rispetto al già

Va detto però che - per quanto riguarda Mirandola - Muzzarelli stesso sposando il concetto di 'pari livello' tra Carpi e Mirandola, di fatto bocciò la tesi dell'ospedale baricentrico della Bassa sostenuta dai comitati civici a difesa dell'Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola e dall'opposizione. 'La Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria della provincia di Modena, nell’ambito della complessa e unitaria programmazione sanitaria provinciale, per rafforzare la rete ospedaliera provinciale, condivide e assume come propria la scelta dei due territori di considerare prioritario il completamento del recupero dell’ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola e la relativa Casa della salute - si leggeva in un verbale della Ctss del 2019 presieduta da Muzzarelli e Bellelli (foto sopra) -. Di conseguenza si ritiene necessario l’inizio di un percorso che porti alla progettazione di un nuovo Ospedale sul territorio di Carpi superando così l’idea di un nosocomio baricentrico'.


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