Articoli Politica

Sanità, Muzzarelli chiede di far luce sulla ferita del punto nascita di Mirandola

Sanità, Muzzarelli chiede di far luce sulla ferita del punto nascita di Mirandola

'Quali valutazioni sono state effettuate sugli effetti prodotti da tale chiusura in termini di accessibilità ai servizi, sicurezza dei percorsi nascita?'


1 minuto di lettura

Sapere se esiste una direttiva regionale che attribuisce all'Ausl di Modena funzioni di indirizzo, coordinamento o programmazione organizzativa nei confronti dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Modena. E' la richiesta al centro dell'interrogazione del consigliere regionale del Pd Gian Carlo Muzzarelli.

L'esponente dem intende sapere anche 'se l'ipotesi di accorpamento dei reparti di Cardiologia e Ortopedia richiamate pubblicamente corrispondano a indirizzi regionali formalmente adottati o a processi programmatori attualmente in corso'.

Muzzarelli si sofferma inoltre sulla riduzione delle guardie mediche h24 per capire se possa costituire un obiettivo nella programmazione di strutture strategiche quali Cardiologia e Ortopedia.

Nell'atto ispettivo si fa poi riferimento al 'Punto nascita' di Mirandola per chiedere alla Regione 'con quali atti e secondo quale procedura sia stata disposta la sua chiusura' e 'quali valutazioni siano state effettuate sugli effetti prodotti da tale chiusura in termini di accessibilità ai servizi, sicurezza dei percorsi nascita a garanzia della rete provinciale e della qualità della presa in carico delle cittadine'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati