'L’imbrattamento della sede provinciale accompagnato da una frase apertamente minacciosa che auspica una morte violenta nei confronti del Segretario della Lega Matteo Salvini, non può che essere fermamente condannato da tutti coloro che credono nella democrazia e nel confronto civile' - affermano il segretaria cittadina Lega Modena Caterina Bedostri e il Capogruppo il Consiglio comunale Giovanni Bertoldi.
'Purtroppo non si tratta di un episodio isolato: sono già numerose le aggressioni ai simboli della Lega e gli atti vandalici compiuti ai danni della nostra sede, riconducibili ad ambienti anarchici. Il vandalismo e l’istigazione alla violenza, che richiamano stagioni buie della nostra storia e un clima di odio politico che l’Italia ha già conosciuto, rappresentano un pericoloso passo indietro. Il riferimento al rapimento e all’esecuzione di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse non lascia dubbi sugli autori del gesto, che non può che essere riconducibile al mondo anarchico di estrema sinistra.
Tali comportamenti turbano l’ordine pubblico e minano la pacifica convivenza che da sempre contraddistingue la nostra città. Azioni di questo tipo non possono e non devono trovare alcuna legittimazione né diritto di cittadinanza in una città come Modena, che ha una storia democratica e civile di cui andare fiera. La violenza e le minacce non sono mai una forma di espressione politica e vanno respinte con decisione e senza ambiguità.
Lega Modena esprime solidarietà al proprio Segretario Salvini e annuncia che continuerà nella sua azione politica costruttiva a favore dei cittadini modenesi, senza farsi condizionare da vili intimidazioni’.
La condanna del sindaco di Modena
'La frase apparsa sulla sede modenese della Lega richiama a una drammatica stagione della nostra storia nazionale di cui nessuno, tra chi ha a cuore la democrazia, sente la mancanza - afferma Massimo Mezzetti, sindaco di Modena -. Per quanto sia delirante rivela un'idea del confronto politico che va fortemente contrastata. Condanno quindi senza riserve questo gesto inviando la mia solidarietà di Sindaco alla forza politica, che è rappresentata anche nel nostro Consiglio Comunale, e al suo segretario nazionale e Ministro'.La condanna del PD Modena e dei parlamentari
‘Il Partito Democratico cittadino esprime la propria ferma condanna in merito all’atto vandalico compiuto ai danni della sede modenese della Lega di Modena, sulla quale è apparsa la scritta ‘Salvini come Moro' - ha dichiarato il segretario cittadino Diego‘Si tratta di un gesto grave e inaccettabile, che utilizza un riferimento tragico della storia della Repubblica per alimentare odio e intimidazione - prosegue - il sequestro e l’uccisione di Aldo Moro rappresentano una ferita profonda per la democrazia italiana e richiamarli in questo modo è grave e pericoloso’.
’Esprimiamo quindi solidarietà alla Lega di Modena per quanto accaduto - conclude Lenzini - e vogliamo ribadire il nostro impegno per una città in cui il dissenso politico non degeneri mai in violenza o intimidazione, ma si esprima attraverso il dialogo, il confronto civile e il rispetto delle istituzioni democratiche’.
'Condanniamo con tutta la fermezza possibile il grave atto vandalico ai danni della sede della Lega di Modena': hanno dichiarato i parlamentari modenesi del Partito Democratico Enza Rando, Stefano Vaccari e Maria Cecilia Guerra.
'Sebbene le idee e la visione della società della Lega sia opposta alla nostra, non si può in alcun modo tollerare, né minimizzare, un atto intimidatorio che richiama esplicitamente agli anni di piombo e al delitto Moro, una delle pagine più buie della democrazia italiana'.

