'Seta prende atto dell’ennesima dichiarazione scomposta e denigratoria da parte del sindacato Usb Lavoro Privato di Modena - sigla ampiamente minoritaria in azienda, alla quale aderisce meno del 4% dei lavoratori - i cui rappresentanti, ancora una volta, ricorrono a discutibili provocazioni e palesi strumentalizzazioni delle questioni in discussione senza però accettare il confronto nel merito, al solo scopo di guadagnare visibilità sugli organi di stampa'. Così in una nota Seta (nella foto il presidente Cattabriga) replica al sindacato Usb.
'Un anno fa Usb Lavoro Privato si era reso protagonista di un atto violento ed ingiustificato quale l’occupazione forzata degli uffici della Direzione aziendale, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine per identificare gli illeciti occupanti e ristabilire la sicurezza del personale amministrativo incolpevolmente coinvolto nel deplorevole episodio. Oggi si annuncia una nuova ‘stagione di conflitto’ alla cui origine vi sarebbero: la volontà di “evitare di affrontare argomenti atavici nascondendoli sotto il tappeto”; una situazione “palesemente peggiorata sulla manutenzione dei mezzi”; l’effettuazione di fantomatiche “indagini sulla busta paga” a seguito delle quali “si sono riscontrate violazioni sulle normative e leggi sull’assegnazione dei turni di allattamento, congedi parentali, malattia”.
Il culmine si raggiunge quando USB, in un delirante mix di vittimismo ed intimidazione, denuncia presunti complotti a suo sfavore “per la paura che si possano portare alla luce tante altre anomalie nascoste in questi decenni”. E’ semplicemente inaccettabile - oltre che assurdo - sentirsi accusati di illeciti e violazioni da parte di chi abitualmente interpreta l’attività sindacale forzando i toni ed attuando comportamenti provocatori, non di rado ai limiti dell’illegalità. Simili affermazioni, peraltro, risultano non soltanto prive di fondamento reale ma altresì lesive della reputazione dell’azienda: per tale motivo, Seta valuterà la sussistenza di profili diffamatori e si riserva di attivarsi nelle sedi opportune a tutela della propria onorabilità - continua la nota -. Come più volte ricordato, Usb Lavoro Privato non ha una rappresentanza aziendalmente riconosciuta in quanto non è firmataria di alcun protocollo d’intesa, né a livello di contratto nazionale di categoria né di alcun accordo aziendale applicato da Seta. All’incontro in Prefettura fissato per questa mattina Seta non ha partecipato perché, come anticipato in via ufficiale venerdì, non sussistevano nuovi ed ulteriori elementi di risposta rispetto all’incontro tenutosi in sede aziendale lo scorso 7 febbraio quale tentativo di raffreddamento dei conflitti, nel corso del quale riteniamo di aver fornito tutti i chiarimenti richiesti nonché le motivazioni sia normative che organizzative del caso.Cinzia Franchini


.jpg)
