'Leggiamo che la politica modenese e reggiana vorrebbe riconfermare Roberto Badalotti come direttore generale di Seta. Questo significherebbe dare continuità ad un metodo di gestione intollerante che ha portato la maggioranza delle sigle sindacali e dei lavoratori di Seta, da Modena a Piacenza, alla protesta, e ad una vertenza che dura da 12 mesi'.
E' netta ed inequivocabile la presa di posizione del fronte sindacale composto da Fit Cisl, Uilt, Faisa Cisal e UGLFNA (con l'esclusione della CGIL), rispetto all'ipotesi del rinnovo dell'incarico, scaduto ieri, del manager reggiano Roberto Badalotti, alla guida di Seta, il cui mandato è scaduto. I sindaci di Modena (Giancarlo Muzzarelli) e Reggio Emilia (Luca Vecchi), starebbero pero' gia' lavorando ad una conferma del manager per un secondo mandato. Questo nonostante le critiche mosse a Badalotti dai sindacati modenesi.
'Con le dichiarazioni delle ultime ore la politica mostra di avere in mente una strategia, che tende solo al risparmio attraverso l'azzeramento delle relazioni industriali e dei contratti di secondo livello dei tre bacini di Seta.
Se ci sarà la riconferma dell'ex direttore generale diciamo da subito che la lotta, nostra e dei lavoratori, continuerà nei confronti di Seta e della politica che la governa. A Seta serve un nuovo passo che veda un vero dialogo tra Presidenza, Dirigenza e sindacati. Se così non sarà - conclude il fronte sindacale - le responsabilità saranno da imputare alle imposizioni politiche e alla presunzione della Dirigenza generale'
'Seta, la riconferma di Badalotti sarebbe disastrosa'
Fit Cisl, Uilt, Faisa Cisal e UGLFNA prendono posizione sull'ipotesi del rinnovo dell'incarico al già ex Direttore Generale
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Referendum giustizia, i risultati Comune per Comune. A Modena città il No vola al 63%. La montagna vota Sì
Modena, tutti i redditi di assessori e consiglieri: Camporota e Abrate paperoni
Ferrara vs Modena, sindaco Fabbri: 'Mezzetti non faccia il furbo, se mi candidassi a Modena non dormirebbe sereno'
Modena, Mezzetti pensa al rimpasto: fuori Molinari e anche Camporota è in bilico
Articoli Recenti
Modena Film Festival, si parte
Modena, comandante polizia locale di Ferrara: 'Se a qualcuno disturba la mia presenza, non venga all'incontro'
Modena, Vignali e Platis (FI): 'Tempo tra chiamata e ospedalizzazione: Pavullo e Mirandola i dati peggiori'
'Modena, il Pd non gradisce il confronto con Ferrara? Allergia verso chi non si adatta al regime'


