'Oggi Seta in modo scorretto non si è presentata in Prefettura, atto dovuto per espletare le fasi di raffreddamento per evitare di fatto lo sciopero, la convocazione è stata disertata con una comunicazione scritta evitando di affrontare argomenti atavici nascondendoli di fatto sotto il tappeto'. Così il sindacato Usb torna all'attacco contro l'azienda di trasporti pubblica.
'Con il cambio dei vertici aziendali (nella foto il presidente Cattabriga) c’era la speranza di un cambio di passo, con la defezione di oggi ci accorgiamo che è stata solo un’illusione ottica, anzi palesemente peggiorata sulla manutenzione dei mezzi, questa situazione trascina con se tanti altri argomenti che abbiamo messo in risalto in questi anni - afferma Usb -. Ultimamente dopo indagini sulla busta paga, si sono riscontrate anche violazioni su normative e leggi sull’assegnazione dei turni di allattamento, congedi parentali, malattia figlio e l’avanzamento di retribuzione su anzianità aziendale, purtroppo su tutto questo siamo stati costretti ancora una volta ad investire gli organi competenti, portando la questione all’attenzione della Consigliera regionale alle pari opportunità. Il fatto grave di oggi per la mancata presenza di Seta è, che le altre sigle sindacali erano già informate dell’assenza, questa la dice lunga sul rapporto tra azienda e sindacati. Ricordiamo bene del'papocchio' fatto sul recupero degli straordinari non pagati da Seta, raggiungendo un accordo a favore dell’azienda, su quell’argomento Usb è in causa per determinare gli importi corretti. La cosa disarmante di tutta la vicenda, è l’ostinazione di tutti gli attori di tenere fuori dal tavolo aziendale Usb, semplicemente per la paura che si possano portare alla luce tante altre anomalie nascoste in questi decenni. Con questo atteggiamento Seta apre di fatto una nuova fase di mobilitazione e conflitto'.



