Lo dice Vittorio Sgarbi, candidato in Emilia-Romagna, alla platea di oltre 150 persone riunite oggi al ristorante La Secchia Rapita di Modena nell'appuntamento elettorale a sostegno del candidato di Forza Italia a Modena Antonio Platis.
'Qui la Lega, con la sua capacita' di rapporto coi cittadini, ha preso il posto del Pci. Bonaccini e' stato eletto in quanto funzionario del partito, e quindi e' come Borgonzoni per la Lega. Non sono protagonisti di una storia, sono dentro una macchina di cui sono esponenti. Il Pd e i 5 stelle sono partiti dispersi, ormai: dicono in campagna elettorale 'vota per me che sto sparendo'. C'e' una crisi drammatica di questi partiti.
'L'Emilia-Romagna non e' una regione che abbia un'amministrazione che deve manifestare le sue particolari capacita', sono gli emiliani e i romagnoli che, per temperamento, sono capaci. La prova matematica- continua Sgarbi- e' il rapporto col terremoto: in tutta Italia c'e' stato, ma qui e' stato rimosso. E questo proprio grazie alla capacita' delle persone di riprendersi ovunque, a Mirandola, a Finale Emilia o a Ferrara'.
'Dopo Berlusconi che nel 1994 ha fermato la gioiosa macchina da guerra di Occhetto e della sinistra convinta di vincere le elezioni - ha affermato Antonio Platis - così Vittorio Sgarbi contribuirà ad evitare la riconferma dei governi PD e della sinistra al governo della regione, che avrebbe come unica conseguenza quella di continuare a soffocare le straordinarie potenzialità della nostra terra. Noi, con Vittorio Sgarbi, vogliamo liberare le grandi energie del nostro territorio. In campo economico, sociale e culturale, per dare lavoro e prospettiva anche ai tanti giovani emiliano-romagnoli che dopo la laurea scelgono di emigrare perché non trovano nella nostra regione quelle opportunità garantite altrove'



