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Sicurezza a Modena, il prefetto insiste: 'Episodi isolati, io non posso interagire sulla paura, il centro è agibile'

Sicurezza a Modena, il prefetto insiste: 'Episodi isolati, io non posso interagire sulla paura, il centro è agibile'

'Episodi che comunque permangono isolati e a mio avviso non meritevoli di un'evidenziazione, di un'enfatizzazione più di quello che rappresentano in sè'


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'Stamattina si è riunito il Comitato per l'ordine di sicurezza pubblica per verificare se, al ricorrere della stagione estiva, si potessero preordinare dei servizi maggiormente legati alle esigenze della stagione e di Modena. In questo senso si è preso spunto dal lavoro pregevole svolto su via Gallucci, che può diventare un buon test e anche una bella esperienza, una best practice. Sono stati verificati i servizi che in questo mese sono stati attivati e quindi si è deciso di alleggerire la presenza delle forze dell'ordine e soprattutto destinarla in quelle aree che maggiormente lo richiedono'. Così il prefetto di Modena Fabrizia Triolo al termine dell'incontro di stamattina preannunciato dalle dichiarazione di ieri (qui).

 

'Quali sono queste aree? Sicuramente l'asse di via Emilia e tutte quelle aree che vanno da Sant'Agostino a Piazza Roma che saranno teatro di eventi importanti anche internazionali della città'.
E il prefetto si è ance soffermata sui risultati ottenuti dall'introduzione a novembre delle zone rosse.
'Sono state controllate 10.600 persone, di cui 6.000 stranieri, con l'emissione di 170 provvedimenti di allontanamento e l'espulsione nei confronti di 89 cittadini stranieri irregolari, di cui 36 con accompagnamento alla frontiera e 53 trasferiti a Cpr - ha detto il prefetto -.
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Se questi sono i numeri, quello che mi piace precisare è che gli ultimi eventi accaduti in città si denunciano non per fattori relativi alla criminalità o alla micro criminalità, ma sono semplicemente, anche se è brutto precisarlo in questo termine, effetti di situazioni scomposte di giovani, residenti di seconda generazione, che danno luogo a questi episodi che comunque permangono isolati e a mio avviso non meritevoli di un'evidenziazione, di un'enfatizzazione più di quello che rappresentano in sè'.

 

'Questa è una città di 178.000 abitanti e in una comunità importante come quella di Modena, purtroppo possono accadere fatti simili. Certo, ci sono ragazzine che hanno un problema uscire di sera in centro e questo attiene al fenomeno delle paure. Io posso rispondere dei servizi come vengono fatti e soprattutto quelli che possono essere gli esiti, se c'è qualche cosa sulla quale devo ancora ragionare invito chiunque abbia delle proposte a farle, però sulla paura io non posso interagire. Quello che posso dire è che con serenità dobbiamo mantenere le nostre agibilità probabilmente con qualche atteggiamento di prudenza e di accortezza personale, ma quello che succederebbe in tutti i luoghi del mondo'.

 

'Semplicemente la rimodulazione dei servizi guarda con maggiore attenzione alle aree che possono essere maggiormente esposte per la stagione che verrà.
Quello che vi posso dire è che un grosso lavoro lo faremo a fine agosto perché ci sarà da rimodulare la zona rossa, ci sarà da ripensare i servizi per le scuole, ci sarà da rivedere una serie di assetti che a mio avviso non stanno andando affatto male' - ha chiuso il prefetto.
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