Nel Centro Italia terremotato sinora sono state consegnate solo 396 casette sulle 3.830 totali attese. A montare le prime casette di legno ad Accumoli è stata la coop Internazionale socia (insieme ad altre 200 coop) del Consorzio Nazionale Servizi (Csn), colosso delle cooperative con sede a Bologna. Il Csn, scrive Repubblica, 'risulta come primo classificato in due dei tre lotti della maxi-gara per la fornitura in tutto il Paese di moduli abitativi di emergenza (le casette antisismiche), dal valore totale di 1,18 miliardi di euro, bandita da Consip nel 2014 e aggiudicata nell'agosto del 2015'.
Poco prima del terremoto, il Csn firma un accordo con la Protezione Civile per consegnare fino a 6mila casette. In realtà alla fetta di torta partecipano in tanti, visto che dopo le prime 850 assegnate al Csn, anche il Consorzio Stabile Arcale di Impruneta se ne è aggiudicate 780.
Bene, il consorzio Arcale, la seconda classificata della gara Consip ha tra i suoi sei soci la modenese Sistem Costruzioni srl, produttore castelvetrese di moduli in legno lamellare e alluminio, il cui amministratore delegato è Emanuele detto Lele Orsini.
Orsini è presidente di Assolegno e vice presidente dei Federlegno, ma soprattutto era tra i promotori della prima ora dei comitati elettorali pro Renzi nel 2012 e braccio destra della (breve) campagna elettorale di Matteo Richetti (oggi portavoce di Renzi) per la poltrona di presidente della Regione tre anni fa (nella foto sono insieme). Renziano doc è uno dei 'ragazzi-imprenditori' con la camicia bianca modenesi.Ad Arcale si sarebbe in qualche modo interessato nel settembre scorso l’avvocato Alberto Bianchi, il renzianissimo presidente della fondazione Open. «Bianchi – scrive il gip di Napoli Dario Gallo in un decreto che autorizza le intercettazioni telefoniche nell’ambito dell’inchiesta su Alfredo Romeo, la Consip e il padre dell’ex premier Tiziano Renzi – sta sponsorizzando presso Marroni (Luigi, l’ex ad di Consip) un’azienda classificatasi seconda per la realizzazione delle casette in legno per i terremotati di Amatrice». Una versione che Bianchi, annunciando querele, definisce «una vergognosa insinuazione».
In effetti - chiude Repubblica - il Consorzio Arcale non ha avuto bisogno di Bianchi per iniziare a lavorare con le casette. Ci ha pensato il terremoto del 30 ottobre.
Il commento
A Modena il tema - assolutamente centrale vista la figura di Orsini - è passato sottotraccia. Unico a commentare è il capogruppo di Art1 Paolo Trande.



