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Società partecipate, ecco i compensi dei nominati

Società partecipate, ecco i compensi dei nominati

A Basile 85mila euro, a Cavicchioli 60mila più gettoni e a Bulgarelli 51mila più indennità di risultato


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Poche settimane fa il Comune di Modena ha pubblicato i compensi aggiornati degli amministratori nominati da piazza Grande stessa negli organismi partecipati.

Ad incassare il compenso più alto è il vicepresidente Hera (appena rinnovato da Muzzarelli) Giovanni Basile al quale vanno 85mila euro all'anno seguito da Luca Mandrioli, membro del cda di Hera, che porta a casa 60mila euro all'anno. Troviamo poi il presidente della Fondazione Crmo Paolo Cavicchioli con 60.000 euro più un gettone di presenza per le sedute del Cdi di 500 euro e 300 euro per le sedute delle Commissioni, gettoni identici per i componenti del Consiglio di indirizzo Donatella Pieri, Alessandro Monzani e Ernest Trevisi.

Dopo i manager della multiutility e della Fondazione a far segnare l'incasso più alto tra i nominati nelle partecipate è il discusso presidente Seta Vanni Bulgarelli (nel mirino delle cronache di queste settimane) che guadagna 51mila e 163 euro più una non quantificata indennità di risultato, seguito dal collega amministratore unico di Amo Andrea Burzacchini con 33mila euro. Sopra la doppia cifra annua pure il presidente delle Farmacie comunali (anch'egli in scadenza) Michele Andreana che guadagna 25mila euro e il presidente della Asp patronato Figli del popolo Claudio Lolli che riceve 12mila euro. Per il presidente di Formodena Sergio Duretti infine un compenso di 8mila euro.

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