Stefano Bonaccini due punti davanti, ma in Emilia-Romagna c'e' ancora un quarto degli elettori indecisi. E' quanto emerge dal sondaggio Demopolis per le testate dell'Emilia Romagna del gruppo editoriale Citynews. 'A circa un mese dalle elezioni - spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento - la sfida per la conquista della Regione Emilia Romagna resta decisamente aperta'. Se si votasse oggi, il candidato del centrosinistra Stefano Bonaccini, con il 46%, avrebbe un lieve vantaggio su Lucia Borgonzoni, sfidante del centrodestra accreditata di un 44%. A Bonaccini è attribuita oggi una forbice tra il 43% ed il 49%, mentre la Borgonzoni oscilla tra il 42% ed il 48%. Simone Benini del Movimento 5 stelle e' invece al 7% (5%-9%), intorno al 2-4% gli altri candidati di sinistra. Le liste di centrodestra sono invece più avanti di quelle di centrosinistra (45%-44%), con il governatore uscente Bonaccini che prevarrebbe su Borgonzoni grazie al voto personale o disgiunto. La maggioranza dei cittadini, il 52%, esprime infatti un giudizio complessivamente positivo sull'operato del Governo regionale uscente. E il 67%, i due terzi degli elettori intervistati dall'istituto Demopolis, promuove la qualità dei servizi pubblici in Emilia Romagna: valori nettamente superiori a quelli registrati in media a livello nazionale. Con valutazioni molto positive soprattutto su sanità, formazione e occupazione. Bocciata invece dal 52% è la sicurezza nelle città.
'Quella scattata oggi - spiega in una nota il direttore di Demopolis Pietro Vento - rappresenta una fotografia destinata a mutare nelle ultime quattro decisive settimane di campagna elettorale. Gli umori e la motivazione al voto dei cittadini, cosi' come la conquista degli indecisi e dei potenziali astensionisti, potranno incidere in modo determinante sull'esito del voto del 26 gennaio in Emilia-Romagna'. Il sondaggio è stato condotto dal 18 al 22 dicembre 2019 con metodologia cawi-cati, su un campione stratificato di 4.008 cittadini maggiorenni residenti in Emilia-Romagna.
Sondaggio elezioni Regionali, Bonaccini due punti avanti
A Bonaccini è attribuita oggi una forbice tra il 43% ed il 49%, mentre la Borgonzoni oscilla tra il 42% ed il 48%. Benini al 7%
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Referendum giustizia, i risultati Comune per Comune. A Modena città il No vola al 63%. La montagna vota Sì
Ferrara vs Modena, sindaco Fabbri: 'Mezzetti non faccia il furbo, se mi candidassi a Modena non dormirebbe sereno'
Modena, tutti i redditi di assessori e consiglieri: Camporota e Abrate paperoni
Modena, Mezzetti pensa al rimpasto: fuori Molinari e anche Camporota è in bilico
Articoli Recenti
Trasporto pubblico e scuola: al via il confronto tra Comune di Modena e studenti
'Vicenda Amo, così Fdi smentisce i suoi stessi sindaci: scelte di Bosi frutto di una perizia terza'
Giovani antimperialisti Italo-Iraniani sabato in piazza a Modena
Sanità E-R: anche 32 milioni di euro dai ticket sui farmaci per 'aggiustare' il bilancio fuori tempo massimo



