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Spese pazze, anche la Corte dei conti assolve Vecchi (Pd)

Spese pazze, anche la Corte dei conti assolve Vecchi (Pd)

Questo verdetto avviene peraltro poche settimane dopo analoga sentenza del Tribunale di Bologna


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Dopo il Tribunale di Bologna, anche la Corte dei conti in appello assolve l'ex consigliere regionale modenese Pd Luciano Vecchi da ogni addebito relativo alla vicenda delle spese dei gruppi consiliari della Regione Emilia-Romagna, meglio note come 'spese pazze'. Vecchi non nasconde la sua soddisfazione: 'Ho appreso con grande soddisfazione- dice l'ex assessore regionale- che al termine di un percorso giudiziario lunghissimo e doloroso la Corte dei conti, in sede di appello, ha annullato la sentenza di condanna nei miei confronti e mi ha definitivamente prosciolto da ogni addebito, riconoscendo la correttezza formale e sostanziale dei miei comportamenti'.

All'indomani della sentenza con cui dunque la Corte dei conti in appello ha annullato la sentenza di primo grado, affermando 'la totale infondatezza' degli addebiti a Vecchi, aggiunge il diretto interessato: 'Questo verdetto avviene peraltro poche settimane dopo analoga sentenza del Tribunale di Bologna che, sul piano penale, mi ha assolto da ogni addebito. In questo modo- rivendica Vecchi in una nota- si è riconosciuta la mia onestà, il fatto che ho sempre rispettato la legge e che sono stato coerente, nella mia azione politica ed amministrativa, con quei principi di disciplina e onore che devono caratterizzare chi serve, nelle istituzioni, il pubblico interesse'.

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