Articoli Politica

Sport e disabilità, Paldino (Civici): 'Stop alle discriminazioni'

Sport e disabilità, Paldino (Civici): 'Stop alle discriminazioni'

'Inaccettabile che nel 2026 un atleta non vedente possa correre solo due maratone in tutta Italia'


2 minuti di lettura

Garantire il diritto fondamentale degli atleti con disabilità di partecipare a tutte le competizioni sportive, avviando un percorso concreto con le federazioni per eliminare barriere regolamentari ormai anacronistiche. È quanto chiede con forza la risoluzione approvata dalla Commissione Giovani e Sport della Regione Emilia-Romagna, che vede come primo firmatario il consigliere regionale e capogruppo dei ‘Civici con de Pascale', Vincenzo Paldino (Civici).

L'atto d'indirizzo punta a impegnare la Giunta regionale a sollecitare l’esecutivo nazionale e i Ministeri competenti. L'obiettivo è individuare azioni condivise per aumentare la partecipazione sportiva e accompagnare al meglio gli atleti paralimpici.

'In Italia, un atleta non vedente che vuole correre una maratona ha a disposizione, in tutto il 2026, solo due gare: Bologna e Roma – ha denunciato con forza il consigliere Vincenzo Paldino nel corso del suo intervento – mentre un atleta vedente può scegliere fra centinaia di competizioni. Si tratta di una disparità inaccettabile'.

Il fulcro del problema risiede nei regolamenti attuali.

'Il regolamento FIDAL considera l’utilizzo del cordino, indispensabile per la guida dell’atleta cieco, come un 'aiuto non legittimo che falsifica la prestazione' – ha spiegato il capogruppo civico –. Per questo motivo, l’atleta non vedente non può tesserarsi FIDAL ma deve tesserarsi FISPES, potendo partecipare solo alle pochissime gare convenzionate.

Spazio ADV dedicata a novisad
Se partecipa a una gara non convenzionata, rischia la squalifica all’arrivo: una beffa intollerabile dopo ore di corsa, mesi di dura preparazione, la difficoltà di trovare una guida e i costi del viaggio'.

L'iniziativa ha aperto un fitto dibattito in Commissione, durante il quale il consigliere ha presentato anche un emendamento migliorativo per ampliare lo spettro della tutela a prescindere dal tipo di disabilità, raccogliendo il favore delle altre forze politiche (tra cui il PD e Fratelli d'Italia) e l'appello finale della presidente della Commissione, Maria Costi, sul rispetto della Carta Etica dello Sport.

'L'approvazione di questa risoluzione – ha concluso il primo firmatario Paldino – è un passo decisivo per l'inclusione reale. Lo sport deve unire e includere, non escludere a causa di burocrazia e regolamenti ciechi di fronte ai diritti delle persone'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati