Si chiude con la condanna a due anni e otto mesi per l'ex ispettore dell'Anac, Alfredo Pirchio, e con quella a cinque mesi e 10 giorni per il funzionario di Hera, Giancarlo Randi, il processo di primo grado tenutosi nei confronti dei due a Bologna e nato da un'indagine al centro della quale c'era lo stage retribuito di sette mesi in Hera (poi non rinnovato) del figlio di Pirchio.
I due, accusati di induzione indebita a dare o promettere utilita', hanno ottenuto uno sconto dal collegio presieduto dal giudice Stefano Scati, visto che la pm Morena Plazzi aveva chiesto quattro anni per Pirchio e uno per Randi.
I fatti contestati risalgono al 2015 quando, secondo la ricostruzione della Procura, l'ispettore dell'Autorita' anticorruzione avrebbe chiesto al funzionario della multiutility, un quadro intermedio, di far svolgere al figlio uno stage di sette mesi in azienda, e questo mentre era in corso una verifica dell'Anac sulla regolarita' di un bando per la raccolta dei rifiuti di Hera. In pratica, secondo l'ipotesi accusatoria poi accolta dai giudici, il 'controllore', vale a dire l'ispettore dell'Anac, avrebbe chiesto un favore al 'controllato', in questo caso il dirigente di Hera, nel bel mezzo del controllo sul bando per la raccolta dei rifiuti, ottenendo questo favore, vale a dire lo stage retribuito di sette mesi.
Oltre alla condanna dei due imputati, il collegio ha anche comminato una sanzione da 103.000 euro a testa, per responsabilita' amministrativa, ad Hera ed Herambiente, accordando, anche in questo caso, uno sconto rispetto ai 125.000 euro chiesti dalla Procura. Da parte loro, il legale delle due societa', Filippo Sgubbi, e quello di Pirchio, Vittorio Manes, hanno gia' annunciato che presenteranno appello contro la sentenza, le cui motivazioni saranno depositate entro 30 giorni.
Stage Hera a figlio ispettore Anac. Due condanne
Multe da 103.000 euro a Hera ed Herambiente. Condanne a due anni e otto mesi per l'ex ispettore Anac e a cinque mesi e 10 giorni per il funzionario Hera
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