'Bisogna ricordare – incalza Antonio Platis, vice coordinatore regionale di Forza Italia – come, già a marzo 2024, i vertici Ausl decisero di trasformare il PPI di Fanano in CAU, nonostante in provincia avessi spiegato che il personale in servizio al CAU non poteva “uscire” con il mezzo 118, tra l’altro appena donato. Dopo le rassicurazioni a tutti i sindaci dei vertici Ausl, poche settimane dopo, quando il CAU fu aperto, il 118 non poteva più mandare all’esterno il medico. A seguito della nostra levata di scudi, l’Assessore Donini e l’Ausl furono costretti a correre ai ripari ed inviare un secondo medico a Fanano. Raddoppiando così i costi per il personale ma garantendo la copertura del territorio. Oggi abbiamo fondatissimi sospetti che dal 1 luglio tutto il Frignano dovrà poggiare sulla sola automedica di Pavullo. L’Appennino, per giunta in questo periodo dell’anno, è molto più popoloso grazie ai turisti ed ai visitatori, non può essere lasciato così scoperto. Il quadrante è vasto, impervio e senza punto nascite. Questa decisione dell’Ausl, se confermata, è inaccettabile anche perché i medici nell’alto Frignano ci sono' - ha concluso Platis.
Stop a medico di emergenza territoriale alto Frignano? Forza Italia porta il caso in regione
Platis: 'La notizia gira da oggi insistentemente e un fumoso comunicato dell’Ausl sembra confermarlo'
'Bisogna ricordare – incalza Antonio Platis, vice coordinatore regionale di Forza Italia – come, già a marzo 2024, i vertici Ausl decisero di trasformare il PPI di Fanano in CAU, nonostante in provincia avessi spiegato che il personale in servizio al CAU non poteva “uscire” con il mezzo 118, tra l’altro appena donato. Dopo le rassicurazioni a tutti i sindaci dei vertici Ausl, poche settimane dopo, quando il CAU fu aperto, il 118 non poteva più mandare all’esterno il medico. A seguito della nostra levata di scudi, l’Assessore Donini e l’Ausl furono costretti a correre ai ripari ed inviare un secondo medico a Fanano. Raddoppiando così i costi per il personale ma garantendo la copertura del territorio. Oggi abbiamo fondatissimi sospetti che dal 1 luglio tutto il Frignano dovrà poggiare sulla sola automedica di Pavullo. L’Appennino, per giunta in questo periodo dell’anno, è molto più popoloso grazie ai turisti ed ai visitatori, non può essere lasciato così scoperto. Il quadrante è vasto, impervio e senza punto nascite. Questa decisione dell’Ausl, se confermata, è inaccettabile anche perché i medici nell’alto Frignano ci sono' - ha concluso Platis.
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