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Studentato contestato, Spaggiari (Noi Moderati): 'Basta decisioni imposte dall'alto'

Studentato contestato, Spaggiari (Noi Moderati): 'Basta decisioni imposte dall'alto'

La presidente provinciale su quanto emerso dall'assemblea pubblica alla presenza dell'assessore Maletti sul presente e futuro dell'edificio sorto nell'area ex Corni


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'Nella mattinata di ieri, presso la Palazzina Pucci, si è svolta un'assemblea pubblica che ha visto una partecipazione vivace e preoccupata dei residenti del quartiere Sacca. Al centro del dibattito, le ricadute sulla sicurezza e sulla qualità della vita legate alla realizzazione di un nuovo studentato e alla presenza del servizio drop-in del Ceis, dedicato a persone con dipendenze. L’assessore Francesca Maletti ha riconosciuto pubblicamente una “scarsa comunicazione” con il territorio e che a lei il nuovo studentato 'non piace'. In particolare, nello specifico dello studentato, l'assessore lanciato un monito rispetto al rischio che i due nuovi palazzoni che lo costituiscano possano trasformarsi in una criticità per il quartiere e per la città di Modena, come lo sono diventati quelli delle Costellazioni'. A dirlo è Manuela Spaggiari, presidente provinciale di Noi Moderati.

'L’assemblea - prosegue Spaggiari - ha rappresentato un punto di rottura per molti cittadini che hanno definito la scelta di aprire il drop-in la goccia che ha fatto traboccare il vaso'. A destare particolare inquietudine è stato il riferimento dell'assessore ai due palazzi destinati a studentato: “Se gli affitti rimangono proibitivi, il rischio è che la struttura cambi funzione e diventi un problema per il quartiere”.
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Sull'utilizzo del 10% delle stanze da parte del Comune, Francesca Maletti ha affermato: “Vogliamo tenere un piede dentro per monitorare la situazione”.

'La politica locale non può continuare a decidere sopra la testa dei cittadini. Quanto emerso alla Sacca è il risultato di una gestione distante dalle esigenze reali della comunità. I residenti meritano rispetto. Lo studentato e il drop-in possono essere strumenti utili, ma solo se inseriti in un contesto urbano equilibrato, condiviso e sotto controllo. In caso contrario, si trasformano in detonatori sociali' - chiude Spaggiari.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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