Finito l'anno scolastico già si pensa al prossimo, soprattutto in termini di organici. Non solo docenti ma anche di personale non docente, identificato con la sigla ATA, che di fatto raggruppa i collaboratori scolastici, gli addetti alla segreteria e gli assistenti tecnici. Dati alla mano, e sulla base delle previsioni che vedono anche quest'anno un incremento degli studenti di circa 335 unità concentrati soprattutto negli istituti superiori, la CGIL Scuola di Modena ha fatto il conto delle unità di personale ATA necessarie per coprire le funzioni. Ed è emerso che allo stato attuale, tenendo conto non solo degli organici cosiddetti di diritto, ovvero già certi ed assegnati, ma anche degli organici di fatto (che saranno definiti in prossimità dell'inizio dell'anno), il saldo rispetto alle 2600 unità ritenute necessarie dalla CGIL per coprire tutte le classe, tenendo conto dell'incremento nel numero di studenti, sarebbe negativo. E ciò che preoccupa è il fatto che pur in una provincia con scuole superiori a forte vocazione tecnica e scientifica, non si registra nessun aumento previsto di assistenti tecnici.
L'intervista a Claudio Riso, segretario provinciale FLC/CGIL Modena
