Hanieh Tarkian, Lorenzo Maria Pacini e Fabio De Maio raccontano il loro viaggio in Iran. L'appuntamento è per sabato 4 febbraio alle 17:15 presso la Sala di Quartiere del Villaggio Giardino, in via Marie Curie 22 a Modena.
'L'Iran sta subendo un ennesimo tentativo di destabilizzazione, attraverso uno schema già sperimentato e collaudato nelle cosiddette rivoluzioni colorate, in Medio Oriente, nel Nord Africa, in Est Europa - spiega De Maio -. Abbiamo però cercato di andare oltre le analisi e gli approfondimenti delle conferenze e dei libri pubblicati, recandoci direttamente in Iran un viaggio tra vestigia della grande civiltà persiana, luoghi che ne rappresentano la vera spiritualità e la ragione della sua attuale esistenza e momenti indimenticabili, in cui abbiamo visto e toccato con mano come un grande popolo ricorda un suo Martire, il Generale Soleimani, un nome che in Occidente non si può neppure pronunciare né si può mostrare la sua immagine'.
'Quello stesso nome che viene ricordato dai tanti cristiani che in Siria ed in Iraq devono alla sua azione la propria sopravvivenza. Ma un viaggio anche in mezzo alla gente comune, nella metro, nei bazar, nei luoghi della vita quotidiana, dove abbiamo potuto constatare la distanza siderale tra il racconto del mainstream e la realtà dei fatti, una distanza che è semplicemente funzionale al tentativo di bloccare la crescita di un mondo multipolare di cui l'Iran é attore essenziale e che può cambiare anche la nostra vita e la nostra esistenza'.
Tarkian, Pacini e De Maio: 'Il nostro viaggio in Iran'
L'appuntamento è per sabato 4 febbraio alle 17:15 presso la Sala di Quartiere del Villaggio Giardino
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