“L’analisi costi-benefici sulla Tav, commissionata da Toninelli, non è affatto di natura scientifica e non è affatto inconfutabile. L’unica cosa inconfutabile è l’inadeguatezza di un ministro delle infrastrutture e dei trasporti che blocca i cantieri e quindi l’Italia”. Così, in una nota, la deputata di Forza Italia, Benedetta Fiorini, segretario della Commissione Attività produttive della Camera, replica al ministro Danilo Toninelli.
“Toninelli sbaglia e mente sulla Tav e sbaglia e mente quando dice che non sono state bloccate le opere – aggiunge Fiorini – perché, per citarne solo una, in Emilia è stata bloccata la Bretella Campogalliano-Sassuolo, i cui cantieri erano finalmente pronti per partire dopo un’attesa di 30 anni ma il Governo ha sciaguratamente deciso di fermare tutto. E Toninelli non può non saperlo, perché a bloccare l’opera è stato un suo sottosegretario, Michele Dell’Orco, che alle elezioni del 4 marzo è stato sconfitto nel collegio di Sassuolo anche perché lui voleva fermare questa infrastruttura, mentre i cittadini la chiedevano a gran voce. La decisione del grillino sembra quasi un accanimento personale, quel che è certo – conclude Fiorini – è che senza la bretella Campogalliano-Sassuolo si danneggiano enormemente i distretti industriali della zona, la viabilità e la sicurezza stradale. Il mondo va avanti e loro stanno facendo perdere tempo e competitività all’intero Paese!”


