in merito all’articolo riguardante lo sgombero dell’insediamento abusivo sotto il ponte della TAV e la successiva iniziativa del Partito Democratico, riteniamo opportuno offrire alcune precisazioni affinché i lettori possano disporre di un quadro più completo dei fatti.
Il Partito Democratico è da sempre e senza ambiguità dalla parte della legalità. La rimozione di una situazione di abusivismo che si protraeva da anni rappresenta un passaggio importante per il ripristino delle condizioni di sicurezza e decoro del territorio, e come tale va considerato.
L’interrogazione che abbiamo presentato non nasce in alcun modo da contrapposizioni politiche o da presunte tensioni all’interno della maggioranza, come invece si potrebbe intendere nell’articolo. A questo proposito riteniamo utile ricordare anche le parole del nostro capogruppo in uno dei primi comunicati su questa vicenda, che ha chiarito come «Condividiamo ogni parola della dichiarazione del Sindaco» sulla necessità di ripristinare la legalità in un'area occupata abusivamente.
L'interrogazione è uno strumento ordinario dell’attività consiliare, a disposizione non solo delle minoranze, al quale, come lei ben sa, anche noi ricorriamo spesso, senza con questo essere 'contro'. In questo caso finalizzato a fare chiarezza sulle modalità dell’operazione e, soprattutto, a fornire risposte puntuali ai cittadini.
In questi giorni diversi residenti delle zone interessate hanno contattato noi consiglieri del territorio per chiedere informazioni e rassicurazioni rispetto agli sviluppi della vicenda e alle soluzioni temporanee adottate. Riteniamo che sia nostro dovere raccogliere queste preoccupazioni e garantire trasparenza, ascolto e informazione.
Proprio con questo spirito ci siamo attivati fin da subito per favorire un confronto diretto con la comunità locale. Come consiglieri ci siamo impegnati a facilitare un momento di incontro e dialogo con la parrocchia e con i cittadini del quartiere, affinché le istituzioni possano spiegare con chiarezza quanto avvenuto, ascoltare le domande dei residenti e contribuire a rassicurare la comunità.
Il nostro obiettivo è sempre stato quello di accompagnare questo passaggio con responsabilità e senso istituzionale, mantenendo un rapporto costante con il territorio e con le persone che vi abitano.
Il confronto, la richiesta di chiarimenti e l’impegno a informare correttamente la cittadinanza fanno parte del lavoro che svolgiamo quotidianamente come rappresentanti delle istituzioni e non possono essere interpretati come elementi di polemica.
Con l’auspicio che il dibattito pubblico possa continuare a svolgersi nel segno dell’equilibrio e della corretta informazione, porgiamo cordiali saluti.
I consiglieri del Partito Democratico
Lucia Connola, Alberto Bignardi, Gianluca Fanti
Nella foto Fanti e Connola
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