Articoli Politica

'Tutti gli uffici in Centro per ridare vita al cuore della città'

'Tutti gli uffici in Centro per ridare vita al cuore della città'

Stefano Bellei di Grande Nord di Modena: 'Il fenomeno della decentralizzazione ha creato danni'


2 minuti di lettura

'Come salvare il Centro Storico di Modena dalla morte? Semplicemente ridandogli vita. Potrebbe sembrare una frase surreale, uno slogan buttato lì o una battuta per far sorridere. Ma non è così. Il Centro è in grande difficoltà perché è sempre meno frequentato e vissuto dai modenesi. E i motivi di questa fuga dei cittadini sono tanti e anche facilmente elencabili. Ne abbiamo già parlato spesso. Da una politica dei trasporti penalizzante a una questione sicurezza che, pur investendo tutta la città, in Centro si manifesta con toni di particolare gravità, quanto meno psicologica'. A parlare è Stefano Bellei di Grande Nord di Modena.

'Tuttavia c’è un altro fattore sul quale non ci si sofferma con la dovuta attenzione. La progressiva perdita da parte del quartiere degli uffici pubblici e dei centri della vita amministrativa della città. Il fenomeno della decentralizzazione, anche se rispondeva alla necessità di facilitare l’accesso a certi sportelli, ha alla lunga creato più danni che benefici. Ha desertificato le vie del Centro di tutta quell’umanità, fatta di impiegati e di cittadini che vanno a fare le proprie commissioni, che rendono vivi tradizionalmente i centri cittadini. Molti modenesi si sono letteralmente dimenticati del cuore della loro città.

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Ci sono persone che in Centro non ci vanno mai. E questo, oltre a uccidere economicamente il quartiere che costituisce l’immagine dell’intera città, si traduce anche in un imperdonabile impoverimento culturale - aggiunge Bellei -. Bisogna riabituare i modenesi ad andare in Centro. Per fare questo è necessario invertire il processo di decentralizzazione degli uffici pubblici per arrivare, al contrario e magari, a concentrarli tutti nel cuore cittadino. Non solo Comune, Tribunale, ma anche Carabinieri e Guardia di Finanza dovrebbero riportare almeno un presidio in Centro. Trasformandolo quindi in una sorta di city sul modello di quello che accade nel resto d’Europa. All’inizio molti modenesi protesteranno, un po’ per l’apparente scomodità, un po’ perché l’abitudine li portava in altre direzioni. Ma sul lungo periodo siamo certi che riscoprirebbero il piacere di frequentare la parte più bella della città, di prendere un caffè nei suoi numerosi e splendidi locali e, perché no, di fare acquisti alla luce del sole e all’aria aperta anziché alla funerea luce artificiale dei cimiteriali grandi magazzini'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati